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Idversions
3924
Indicatif
PI146

Voragine della Ciuaiera

Synonymes
Pozzo di Cima Ciuaiera
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
GARESSIO
Montagne
CIMA CIUAIERA
Zones d'intérêt spéléologique
CIMA_VERZERA CIMA VERZERA - ANTOROTO
Dimensioni
Lenght total
450
Depth negative
220
Depth total
220
Coordinates type
UTM WGS84 32T
Posizione ingresso
Latitude
4893692
Longitude
411025
Original coordinates type
UTM ED50
Hauteur
2099
Riferimenti a censimenti speciali
Closed notes
Dalla Colla di Casotto seguire la strada privata per il casotto del Re, quindi portarsi ancora a destra fino alla cappella, oltrepassata la quale si risale una valletta (tracce di sentieri) in direzione di un colletto visibile immediatamente a destra
della Cima Ciuaiera. Qui, poche decine di metri in direzione N-0 dalla Cima, si trova la grande dolina nella quale si apre la cavità. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Position vérifiée de
Massimo Sciandra
Description
La grotta si apre pochi metri a nord dello spartiacque fra la Valcasotto e la Valdinferno; in quel punto la cresta è formata da un calcare del trias quasi privo di vegetazione. Il rilievo è quanto mai accidentato, essendo un continuo alternarsi di pareti verticali.
La grotta consta di una serie di pozzi verticali uniti da brevi gallerie in discesa; le dimensioni degli ambienti sono molto varie.
Si inizia con un'ampia dolina (m 6 X 15) in ripida discesa, contenente molta neve; segue un primo pozzo di 30 metri che presenta alla base un cono detritico sormontato da neve.
Questa prima parte è impostata su diaclasi perfettamente verticali e presenta tracce di erosione diretta ad opera di acque sotto pressione.: una simile morfologia si riscontra ancora in una breve diramazione alla base del 1° pozzo, che presenta inoltre delle tracce di riempimento. Fin qui è presente un notevole stillicidio, dovuto alla fusione della neve.
In seguito la morfologia cambia del tutto. Alla base del primo pozzo si trova un grande salone con morfologia di crollo (piccoli blocchi alla base); si giunge quindi ad un secondo pozzo sormontato da un alto camino che va restringendosi. Questo è scavato in una frattura verticale e va allargandosi verso il basso; sembra un tipico fuso maucciano scavato per erosione inversa. Dall'esame delle pareti si direbbe che l'allargamento sia dovuto a corrosione di veli acquei e successivo stacco di blocchi; esistono però anche delle colate di concrezioni. Il fondo è costituito da grossi blocchi su un detrito minuto e argilla di decalcificazione.
Un terzo pozzo, scavato nella medesima diaclasi del secondo, permette di giungere ai blocchi rocciosi che stanno alla base di quest'ultimo, e si può constatare come. sotto detti blocchi, la sezione del pozzo si restringa verso il basso.
Alla base del terzo pozzo si trova un'altra china detritica, quindi un quarto pozzo a forma di ellisse e a pareti lisce. Si perviene ad un nuovo grande salone, impostato su grandi fratture verticali parallele all'asse maggiore, nonché a fratture minori intersecanti. Anch'esso si è ampliato per corrosione di veli acquei e successivo stacco di blocchi rocciosi dalle pareti; è presente un abbondante stillicidio e vi sono delle modeste concrezioni coralliformi sui blocchi di base.
Dopo la solita china detritica, la grotta volge a sud-est, e segue una faglia inclinata di circa 45°; si trovano due brevi salti di 6 metri e poi un quinto pozzo, di 14 metri; quindi ancora il sesto cd ultimo pozzo, in tre brevi salti. Queste ultime parti si sarebbero formate col meccanismo già visto, salvo che qui la roccia appare decalcificata e poco compatta. Ovunque grandi e numerosi blocchi di frane, spesso instabili, e qua e là tracce di riempimento totale. di argilla o di sassi.
L'ultimo salone appare come un caotico ammasso di blocchi rocciosi, fra i quali non sembra esistere alcuna prosecuzione.
A parte quanto osservato nei primi 50 metri, la grotta sembra un raro esempio di cavità formata senza l'intervento di un vero torrente, ma solo per azione di stillicidi, veli acquei, e crolli. Per lo più i singoli pozzi sembrano essersi formati per erosione inversa, indipendentemente l'uno dall'altro, e la loro comunicazione sarebbe solo accidentale.
La grotta presenta diffusi stillicidi, ma nel complesso appare piuttosto secca. E' stata notata una leggera corrente d'aria entrante, in estate. La temperatura è stata misurata in più punti e i valori oscillano da 2 1/2 °C a 3 1/4 °C. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Séquence des puits
Scivolo iniziale: discesa su neve.
1° pozzo: m 30
2° pozzo: m 40
3° pozzo: m 10
4° pozzo: m 30
2 salti di 6 metri
5° pozzo: m 20
6° pozzo: m 30
Météorologie
suck_during_heat

Authorphoto1
Massimo Sciandra
Import rawdata
Numero:146;Nome:Voragine della Ciuaiera;Altra denominazione:Pozzo di Cima Ciuaiera ;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Sistema carsico:Borello;Latitudine:411025;Longitudine:4893692;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):2099;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):450;Dislivello negativo (m):220;Dislivello totale (m):220;Note_:Caduta Sassi;
Dati compilazione
Recordinsert
03/06/2020
Mis à jour de
maxtar65
Dernière modification
21/12/2020
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Dimanche 06 Décembre 2020 - 21:54 davide Voir
Mardi 17 Novembre 2020 - 22:07 davide Voir
Mardi 16 Juin 2020 - 19:00 davide Voir
Mercredi 03 Juin 2020 - 11:15 Voir