PI3401
Buco Fantozzi
Grotte collegate
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
ORMEA
Area di interesse speleologico
Sistema carsico
Complesso carsico
Dimensioni
Sviluppo reale
22279
Sviluppo planimetrico
17925
Dislivello positivo
21
Dislivello negativo
615
Dislivello totale
636
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4893778
Longitudine
407917
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32T
Tipo coordinate originali
UTM ED50
Quota altimetrica
1964
Posizione verificata sul campo da
Massimo Sciandra
Descrizione
L’ingresso del Buco Fantozzi si apre in un’evidente frattura. Il meandro che segue, dopo circa 10 m, sprofonda in un pozzetto di 6 m, con partenza stretta ma percorribile in libera. Oltre, il meandro prosegue piuttosto stretto per poi giungere in una piccola saletta, ormai occupata dall’accumulo del materiale di risulta della disostruzione.
Il percorso punta decisamente a destra per percorrere il tratto di meandro, disostruito per circa 6 m, che immette in un nuovo cambio di direzione a sinistra. Per stretti passaggi si guadagna un ambiente più grande e fortemente inclinato, col pavimento ingombro di detriti. Qui la morfologia freatica lascia il posto ai grandi crolli, impostati sulle fratture oblique, che caratterizzano l’intera zona.
In basso a destra, un passaggio nella frana, seguito da uno scivolo fra i blocchi immette nei grandi ambienti sommitali di Arteria Sud.
Tutta la grotta è percorsa da forte corrente d’aria. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Il percorso punta decisamente a destra per percorrere il tratto di meandro, disostruito per circa 6 m, che immette in un nuovo cambio di direzione a sinistra. Per stretti passaggi si guadagna un ambiente più grande e fortemente inclinato, col pavimento ingombro di detriti. Qui la morfologia freatica lascia il posto ai grandi crolli, impostati sulle fratture oblique, che caratterizzano l’intera zona.
In basso a destra, un passaggio nella frana, seguito da uno scivolo fra i blocchi immette nei grandi ambienti sommitali di Arteria Sud.
Tutta la grotta è percorsa da forte corrente d’aria. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Itinerario di accesso
La grotta è situata sull’Alpe degli Stanti ed è la cavità che ha permesso, dopo una lunga disostruzione, di collegare la zona di assorbimento del sistema Mottera con le risorgenze e di realizzare una delle più belle traversate del panorama carsico italiano.
Per raggiungerla partendo dal Colle dei Termini, si deve seguire la strada che scende nel vallone degli Stanti e percorrere, a mezza costa, il vallone delle Celle degli Stanti fino alla casera, dove termina la via.
Dall’abbeveratoio in cemento si segue il sentiero che si stacca dalla mulattiera principale (verso nord) e sale a mezza costa, in direzione nord-ovest, fino a raggiungere il piccolo colletto, che segna l’evidente linea di contatto fra le rocce impermeabili ed i calcari.
Al di là, si scende lungo la massima pendenza per circa 50 m e poi ci si sposta a destra. Si costeggia la base delle pareti rocciose, fino a raggiungere l’ingresso, posto oltre una piccola sporgenza. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Per raggiungerla partendo dal Colle dei Termini, si deve seguire la strada che scende nel vallone degli Stanti e percorrere, a mezza costa, il vallone delle Celle degli Stanti fino alla casera, dove termina la via.
Dall’abbeveratoio in cemento si segue il sentiero che si stacca dalla mulattiera principale (verso nord) e sale a mezza costa, in direzione nord-ovest, fino a raggiungere il piccolo colletto, che segna l’evidente linea di contatto fra le rocce impermeabili ed i calcari.
Al di là, si scende lungo la massima pendenza per circa 50 m e poi ci si sposta a destra. Si costeggia la base delle pareti rocciose, fino a raggiungere l’ingresso, posto oltre una piccola sporgenza. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Meteorologia
aspira con il caldo
Storia
La cavità drena le acque provenienti dall’adiacente basamento cristallino, divenendo uno degli affluenti di sinistra del sistema della Mottera. L’erosione del versante aveva quasi completamente ostruito l’entrata, lasciando libero solo un piccolo foro sulla volta.
Nel 1991, constatando la vicinanza del sottostante ramo di Arteria Sud della Mottera, lo SCT intraprese i primi tentativi di disostruzione, presto sospesi e abbandonati per anni.
I lavori ripresero soltanto nel 2005 e, dopo una rapida disostruzione dell’ingresso, venne esplorato un promettente meandro fino alla quota di -15 m, di fronte ad una strettoia, apparentemente senza possibilità di prosecuzione. L’anno seguente, l’intero campo estivo venne dedicato alla disostruzione della strettoia ed il 1° novembre, finalmente, si realizzò l’agognata giunzione con la Mottera. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Nel 1991, constatando la vicinanza del sottostante ramo di Arteria Sud della Mottera, lo SCT intraprese i primi tentativi di disostruzione, presto sospesi e abbandonati per anni.
I lavori ripresero soltanto nel 2005 e, dopo una rapida disostruzione dell’ingresso, venne esplorato un promettente meandro fino alla quota di -15 m, di fronte ad una strettoia, apparentemente senza possibilità di prosecuzione. L’anno seguente, l’intero campo estivo venne dedicato alla disostruzione della strettoia ed il 1° novembre, finalmente, si realizzò l’agognata giunzione con la Mottera. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Autore foto
Massimo Sciandra
Licenza foto ingresso
CC BY-SA 4.0
Dati pre-importazione
Numero:3401;Nome:Buco Fantozzi;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Ormea;Area carsica:Cima Verzera;Sistema carsico:Mottera;Complesso carsico:Complesso Mottera-Fantozzi;Latitudine:407917;Longitudine:4893778;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1962;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):190;Dislivello negativo (m):636;Dislivello totale (m):636;Note_:N.C.;
Dati compilazione
Data importazione
03/06/2020
Utente che ha aggiornato i dati
davide
Ultima modifica dei dati
15/01/2024
Limita la modifica del contenuto a questi gruppi
w_caves
Coordinate wgs84:
Bibliografia
| 2009 | Speleologia n. 61 | AA.VV. | Visualizza |
| 2010 | Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 | AA.VV. | Visualizza |
| 2018 | SCT News n. 2 | AA.VV. | Visualizza |
| 2021 | Fauna Hypogaea Pedemontana | Enrico Lana, Pier Mauro Giachino, Achille Casale | Visualizza |
| 2023 | Relazioni tra velocità e direzione dell'aria nelle cavità e temperatura dell'aria in superficie | Vigna B. | Visualizza |
Scarica scheda per l'aggiornamento