PI654
Abisso Omega-3 del Ballaur
Altre denominazioni
POZZO OMEGA 3, Q306
Grotte collegate
- CN PI160 Carsena di Piaggia Bella
- CN PI161 Abisso Caracas
- CN PI162 Abisso Jean Noir
- CN PI190 Abisso Gaché
- CN PI685 Abisso Deneb
- CN PI687 Abisso Gola del Visconte
- CN PI688 Abisso Solai
- CN PI689 Buco delle Radio
- CN PI690 Abisso Indiano
- CN PI691 Abisso Filologa
- CN PI692 Abisso Essebue
- CN PI895 Abisso S-2 di Pian Ballaur
- CN PI987 Arma delle Mastrelle
- CN PI3344 Abisso dei Grassi Trichechi
- CN PI3454 Sciacalli
- CN PI3616 Suppongo
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
BRIGA ALTA
Area di interesse speleologico
Sistema carsico
Complesso carsico
Litologia ingresso
Dimensioni
Sviluppo reale
3500
Dislivello negativo
477
Dislivello totale
477
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4891512
Longitudine
398154
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32T
Tipo coordinate originali
UTM ED50
Quota altimetrica
2434
Descrizione
L’ingresso è uno scivolo di frana lungo circa 10 m che porta al primo salto. Alla base del pozzo di 13 m, un pendio detritico fa da raccordo ad una successione di saltini su un piano di faglia subverticale. Una sequenza di piccoli ambienti di erosione e pozzetti con ampi calderoni conduce ad una successione di pozzi a campana l’ultimo dei quali (P50) raggiunge la profondità di -203 m. Alla base del P50 la grotta diverge, in direzione occidentale il Ramo Belin ma in Due, dall’altra il P100, che porta verso il primo fondo e la giunzione con PB.
RAMO BELIN MA IN DUE
Dalla base del pozzo, si risale ad una galleria che si affaccia a metà di un P40, mai risalito, alla base del quale un altro pozzo conduce ad uno stretto meandro. Scendendo lungo il meandro si arriva ad un pozzo che, dopo un passaggio stretto e un altro salto, chiude in strettoia. Risalendo il meandro, si giunge ad un salto, parallelo al precedente, che porta nella Via del Vecchio Fondo.
VIA DEL VECCHIO FONDO
Il P100 si sviluppa seguendo un piano di diaclasi subverticale orientata da SE a NW. Lungo questa direttrice, la cavità si sviluppa in approfondimento verticale con una ampia forra meandriforme e una successione di piccoli saltini fino a -371 m. Qui la forra cambia direzione, piegando a 90° e seguendo una frattura in direzione 210° N, sino a -400 m. Qui la cavità si orienta decisamente verso ovest, sotto Pian Ballaur.
Dopo una serie di pozzetti, si passa bruscamente a strettissimi passaggi, con tratti fangosi e concrezionati (numerosi by pass tutti impraticabili). A -468 m un meandrino impraticabile con acqua costituisce il termine della progressione.
RAMO DELLA GIUNZIONE
Un traverso sul P100 porta, attraverso una finestra, ad un nuovo ramo. Di qui sono tre i punti in cui Omega 3 si collega a PB. La via più veloce è quella che, dalla finestra, segue il primo pozzo che si incontra. Si scendono ancora alcuni salti, fino a giungere al Pozzo Pessimismo e Fastidio, che raggiunge la parte finale dei Réseau B, dove si legge la scritta lasciata dal GSP. A metà del pozzo è possibile traversare e raggiungere un arrivo, che nuovamente si butta nei Réseau B, o proseguire lungo la galleria.
La via originale della giunzione, dalla finestra sul P100 segue invece una successione di salti e meandri fino ad una forra che si affaccia su Réseau B. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
RAMO BELIN MA IN DUE
Dalla base del pozzo, si risale ad una galleria che si affaccia a metà di un P40, mai risalito, alla base del quale un altro pozzo conduce ad uno stretto meandro. Scendendo lungo il meandro si arriva ad un pozzo che, dopo un passaggio stretto e un altro salto, chiude in strettoia. Risalendo il meandro, si giunge ad un salto, parallelo al precedente, che porta nella Via del Vecchio Fondo.
VIA DEL VECCHIO FONDO
Il P100 si sviluppa seguendo un piano di diaclasi subverticale orientata da SE a NW. Lungo questa direttrice, la cavità si sviluppa in approfondimento verticale con una ampia forra meandriforme e una successione di piccoli saltini fino a -371 m. Qui la forra cambia direzione, piegando a 90° e seguendo una frattura in direzione 210° N, sino a -400 m. Qui la cavità si orienta decisamente verso ovest, sotto Pian Ballaur.
Dopo una serie di pozzetti, si passa bruscamente a strettissimi passaggi, con tratti fangosi e concrezionati (numerosi by pass tutti impraticabili). A -468 m un meandrino impraticabile con acqua costituisce il termine della progressione.
RAMO DELLA GIUNZIONE
Un traverso sul P100 porta, attraverso una finestra, ad un nuovo ramo. Di qui sono tre i punti in cui Omega 3 si collega a PB. La via più veloce è quella che, dalla finestra, segue il primo pozzo che si incontra. Si scendono ancora alcuni salti, fino a giungere al Pozzo Pessimismo e Fastidio, che raggiunge la parte finale dei Réseau B, dove si legge la scritta lasciata dal GSP. A metà del pozzo è possibile traversare e raggiungere un arrivo, che nuovamente si butta nei Réseau B, o proseguire lungo la galleria.
La via originale della giunzione, dalla finestra sul P100 segue invece una successione di salti e meandri fino ad una forra che si affaccia su Réseau B. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Itinerario di accesso
Omega 3 si apre nel largo vallone glacio-carsico tra la Cima delle Saline e Pian Ballaur. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Storia
Durante i campi all’S2 (1982-84) il GSI aveva cercato di aprire (anche con metodi violenti) la fessura in fondo alla dolina di Omega 3, ma senza nessun risultato. Nel luglio del 1994 la pietra oltre il fondo della dolina andò giù per una decina di metri. Il grosso delle esplorazioni verrà effettuato già durante il ‘94.
Il ‘98 fu l’anno decisivo: a fine luglio Omega 3 divenne il 13° ingresso di PB, poi il mese dopo fu trovato un altro punto di contatto con PB a -477 m e, infine, a ottobre venne congiunta per la 3° volta con PB, dal ramo Pessimismo e Fastidio. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Il ‘98 fu l’anno decisivo: a fine luglio Omega 3 divenne il 13° ingresso di PB, poi il mese dopo fu trovato un altro punto di contatto con PB a -477 m e, infine, a ottobre venne congiunta per la 3° volta con PB, dal ramo Pessimismo e Fastidio. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Autore foto
Manuela Esposito
Licenza foto ingresso
CC BY 4.0
Dati pre-importazione
Numero:654;Nome:Omega-3 del Ballaur;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Briga Alta;Area carsica:Marguareis - Pian Ballaur - Saline;Complesso carsico:Complesso di Piaggia Bella;Latitudine:398154;Longitudine:4891512;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):2434;Sviluppo reale (m):650;Dislivello negativo (m):477;Dislivello totale (m):477;Note_:N.C.;
Dati compilazione
Data importazione
03/06/2020
Utente che ha aggiornato i dati
davide
Ultima modifica dei dati
14/01/2022
Limita la modifica del contenuto a questi gruppi
w_caves
Coordinate wgs84:
Bibliografia
| Progetto Marguareis Sud | AGSP (Associazione Gruppi Speleologici Piemontesi), Eelko Veermen (GSVP), Nicola Milanese (GSP) | Visualizza | |
| 1972 | Grotte n. 49 | AA. VV. | Visualizza |
| 1990 | Il complesso carsico di Piaggia Bella (M. Marguareis - Alpi Liguri) | AA.VV. | Visualizza |
| 1994 | Bollettino del Gruppo Speleologico Imperiese CAI, n. 43 | AA.VV. | Visualizza |
| 1995 | Atlante delle grotte e delle aree carsiche piemontesi | AA.VV. | Visualizza |
| 1996 | Bollettino del Gruppo Speleologico Imperiese CAI, n. 47 | AA.VV. | Visualizza |
| 1996 | Bollettino del Gruppo Speleologico Imperiese CAI, n. 45 | AA.VV. | Visualizza |
| 2005 | Schegge di luce. Racconti, storie, emozioni di 50 anni di Speleologia | AA.VV. | Visualizza |
| 2008 | Stalattiti e Stalagmiti n. 32 | AA.VV. | Visualizza |
| 2010 | Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 | AA.VV. | Visualizza |
| 2011 | Piaggia Bella nel Marguareis | Ube Lovera | Visualizza |
| 2012 | Grotte n. 158 | AA. VV. | Visualizza |
| 2014 | Bollettino del Gruppo Speleologico Imperiese CAI, n. 66 | AA.VV. | Visualizza |
| 2023 | Il Sistema Piaggia Bella-Labassa (Marguareis, CN) alcune potenzialità esplorative | Calandri G. | Visualizza |
Rilievi cavità
Grotte
PI654
Omega 3 - pianta
Data rilievo
2009-11-30
Autore rilievo
Gilberto Calandri, Alessandro Maifredi, Enrico Massa
Rilevatori
GSI (1996-98); G. De Astis, S. Basso, D. De Feo, P. De Negri, E. Di Piazza, A. Foglino, A. Maifredi, E. Massa, P. Meda (2009)
Gruppi speleo
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0
Fonte bibliografica
Grotte
PI654
Omega 3 - sezione
Data rilievo
2009-11-30
Autore rilievo
Gilberto Calandri, Alessandro Maifredi, Enrico Massa
Rilevatori
GSI (1996-1998), G. De Astis, S. Basso, D. De Feo, P. De Negri, E. Di Piazza, A. Foglino, A. Maifredi, E. Massa, P. Meda (2009)
Gruppi speleo
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0
Fonte bibliografica
Grotte
PI654
File kml
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