"Id","Numero","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Nome","Altre denominazioni","Grotte collegate","Primo censitore","Regione","Provincia","Comune","Località","Monte","Valle","Area di interesse speleologico","geologicalformation","Sviluppo reale","Sviluppo planimetrico","Estensione","Dislivello positivo","Dislivello negativo","Dislivello totale","Tipo di coordinate","Latitudine","Longitudine","Tipo coordinate originali","Quota altimetrica","Quota cartografica","Quota GPS","Denominazione carta","Edizione carta","Valutazione dato","Cavità archeologica","Cavità marina","Cavità marina/lacustre","Inquinamento","Cavità chiusa","Note di accesso alla cavità","Cavità distrutta","Posizione verificata sul campo da","Data ultima verifica sul campo","Idrologia","Andamento","Praticabilità interna","Gruppi speleo","Cronologia catastale","Note","Descrizione","Itinerario di accesso","Sequenza pozzi","Fauna","Meteorologia","Litologia ingresso","Storia","hidden","Note relative a questa versione della scheda","Foto ingresso","Autore foto","Autori testi descrizione","Autori testi Itinerario","Autori testi Fauna","Autori testi Storia","Data importazione","Utente che ha inserito i dati","Utente che ha aggiornato i dati","Ultima modifica dei dati","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Dati pre-importazione","Latitudine","Longitudine","Coordnatesupdated","Recorddeleted","Nazione","Alias","lithology","Grotta turistica","Licenza foto ingresso","Cavità artificiali collegate","Attenzione","Sistema carsico","Complesso carsico" "1579","PI1804","","Balmetto dell'Orrido","GROTTA DI FORESTO","","","PIEMONTE","TO","BUSSOLENO","ORRIDO FORESTO","","","CHIANOCCO_FORESTO","","26","","","5","","5","UTM WGS84 32T","5000633","351811","UTM ED50","535","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:14","","davide","2021-11-30 11:58:58","w_caves","Numero:1804;Nome:Balmetto dell'Orrido;Altra denominazione:Grotta di Foresto;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Bussoleno;Toponimo locale:Orrido Foresto;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:351811;Longitudine:5000633;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):535;Sviluppo reale (m):26;Dislivello positivo (m):5;Dislivello totale (m):5;Note_:N.C.;","45.1436181","7.1150779","2020-06-17 11:05:29","","ITA","","","","","","","","" "1358","PI1583","","Boira d'Arté","","","","PIEMONTE","TO","CHIANOCCO","MULÈ","","VAL DI SUSA","CHIANOCCO_FORESTO","","26","","","","4","4","UTM WGS84 32T","5001739","356437","UTM ED50","769","","","","","","S","","","","X","Cancello","","","","","","","1","","","","","","Amaurobius ferox (Walckenaer, 1825)|Kryptonesticus eremita (Simon, 1879)|Pholcus phalangioides (Fuesslin, 1775)|Tegenaria parietina (Fourcroy, 1785)|Tegenaria silvestris L. Koch, 1872","","Calcescisti,Gneiss","","","","","","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:16:08","","davide","2021-08-10 09:39:17","w_caves","Numero:1583;Nome:Boira d'Arté;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Chianocco;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:356437;Longitudine:5001739;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):769;Sviluppo reale (m):26;Dislivello negativo (m):4;Dislivello totale (m):4;Note_:N.C.;","45.1545247","7.173571","2020-06-17 11:05:19","","ITA","","","","","","","","" "1357","PI1582","","Caverna dell'Orrido","","","","PIEMONTE","TO","CHIANOCCO","","","","CHIANOCCO_FORESTO","","18","","","14","","14","UTM WGS84 32T","5001316","356328","UTM ED50","600","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","Amaurobius ferox (Walckenaer, 1825)|Harpactea hombergi (Scopoli, 1763)|Metellina merianae (Scopoli, 1763)","","","","","","","","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:16:08","","enricolana","2021-01-24 22:56:32","w_caves","Numero:1582;Nome:Caverna dell'Orrido;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Chianocco;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:356328;Longitudine:5001316;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):600;Sviluppo reale (m):18;Dislivello positivo (m):14;Dislivello totale (m):14;Note_:N.C.;","45.1506967","7.1723066","2020-06-17 11:05:19","","ITA","","","","","","","","" "1355","PI1580","","Grotta del Ghiaccio di Bosconero","","","","PIEMONTE","TO","NOVALESA","","","","CHIANOCCO_FORESTO","","22","","","3","3","6","UTM WGS84 32T","5004077","346782","UTM ED50","1715","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","Troglohyphantes lucifer Isaia, Mammola & Pantini, 2017","","","","","","","","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:16:08","","enricolana","2021-01-24 22:51:18","w_caves","Numero:1580;Nome:Grotta del Ghiaccio di Bosconero;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Novalesa;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:346782;Longitudine:5004077;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1715;Sviluppo reale (m):22;Dislivello positivo (m):3;Dislivello negativo (m):3;Dislivello totale (m):6;Note_:N.C.;","45.1735285","7.05009","2020-06-17 11:05:19","","ITA","","","","","","","","" "1307","PI1532","","Caverna B del Rocciamelone","","","","PIEMONTE","TO","BUSSOLENO","LE VOUTE SUPERIORE","CIARMETTA","","CHIANOCCO_FORESTO","","14","","","7","","7","UTM WGS84 32T","5001481","351394","UTM ED50","730","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","E' di gran lunga la più interessante di tutto il sistema. N ella stagione estiva é completamente nascosta alla vista da vari castagni che crescono assai rigogliosi e non è visibile che da pochi metri di distanza. Durante l'inverno, invece, è visibile, unitamente alla caverna ""a""; non appena abbandonata la mulattiera, da quota 785, si inizia la discesa per il sentiero che raggiunge il torrente. L'apertura ha forma ellissoidale, è larga m 24,1 con un'altezza massima di m. 4.90. Il terreno antistante è erboso, ricoperto di castagni e scende con uniforme inclinazione verso il torrente. Il fondo è nel primo tratto terroso, coperto da minuti detriti rocciosi; presenta poi, avanzando verso destra (Est) un duplice gradino formato da vari monticelli prodotti da stalagmiti in formazione e numerosi pozzetti circondati, da concrezioni e scavati dall'erosione meccanica dell'acqua che copiosamente gocciola dal soffitto. Tale stillicidio è sempre attivo in tutte le stagioni. Il soffitto, nella metà di destra, presenta una grande quantità di stalattiti a forma mammellare {maggiormente pronunciate verso l'apertura), mentre nella metà a sinistra mancano completamente. In complesso, la caverna è assai ricca di formazioni stalattitiche e stalagmitiche una di esse raggiunge circa 4 metri d'altezza. Esse sono localizzate nella zona più interna della caverna e nel lato destro. (Est}. Sul lato sinistro, una grande stalammite di oltre due metri d'altezza si delinea staccandosi nettamente dal fondo. Ha un aspetto mostruoso conferitole da due profonde buche che costituirebbero le occhiaie e da una protuberanza nel centro a forma di becco; la battezzai il ""mostro''. Varie erosioni verticali si notano e sono assai visibili nella fotografia fuori testo. Non è facile determinare come si sia formata, data la sua strana forma. Volgendo verso destra {sempre di chi entra), si notano rocce erose da acque in lame a spigoli taglienti, molto analoghe a quelle originate da antiche correnti sotterranee che si possono ammirare nella Grande Grotta di Castel Luoghi (e/o di Postumia}. Seguono alcune stalattiti del soffitto che ormai non presentano più alcuna guttazione. Il soffitto nel centro presenta una specie di cupola con un marcatissimo ripiano a labbra sollevate. Particolarmente, interessante è una strana stalammite, alta circa 4 metri, con la base ellissoidale, quasi isolata e completamente vuota, presentante una cavità interna, alla base, di m 3,30 per 2,20. e circa 3 metri di altezza. Le pareti interne sono formate da concrezioni calcaree a forma lamellare nel senso verticale, di assai gradevole effetto. VI si può accedere a mezzo d'una strettoia di circa 60 centimetri di ampiezza sul lato destro, mediante una vasta apertura naturale. Tale cavità, che denominai ""salotto""; comunica ancora con la caverna principale mediante un foro (pure naturale) sul lato sinistro, di circa 60 centimetri di diametro, e alla base, sul davanti, mediante due fori che sboccano sul gradino del fondo. Questa stalammite si allarga man mano si avvicina al pavimento e non si riesce a concepire come si sia formata poiché, logicamente, avrebbe dovuto crescere verticalmente e non con /'attuale forte inclinazione. Sopra, ti soffitto si innalza per alcuni metri, ma non e stato possibile superare la stalammite per mancanza di appigli essendo essa per lo più coperta da muschio fradicio con concrezioni calcaree piccolissime, ma appuntite e taglienti. Si può superare la strettoia a destra, ma il tetto forma un taglio troppo stretto per il passaggio della persona. Dopo molti tentativi, mi persuasi che la cavità sopra la stalammite si deve restringere assai presto e probabilmente serviva di letto a qualche corrente sotterranea. La caverna 'b"" termina sul lato destro con una minuscola cavernetta, chiusa parzialmente su/ davanti da stalammiti. (da G. Muratore - 1940 - Le Caverne del Rocciamelone - Rivista C.A.I n° 60) (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","Da Foresto, lasciata l'auto all'imbocco dell'Orrido, si risa le la bella mulattiera acciottolata che porta alle Maisonette. Raggiunto il relativamente ampio ripiano, dalla mulattiera si staccano alcuni sentieri. Conviene tenersi sulla destra e seguire il bordo superiore dell'Orrido fino ad un ben visibile pilone votivo. Dal pilone il sentiero s'inoltra nella vegetazione e in alcuni punti si confonde con altre tracce. Prendendo a riferimento il primo traliccio dell'alta tensione in riva destra, poco prima di questo, il sentiero ridiventa ben marcato e comincia a scendere verso il torrente. Già all'inizio della discesa, tra la vegetazione, s'intravedono gli ingressi delle Voute. Per raggiungerle si deve però attraversare il torrente: un sentierino vegetazione conduce della caverna B. (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","","Pimoa graphitica Mammola, Hormiga & Isaia, 2016|Tegenaria silvestris L. Koch, 1872","","Calcari dolomitici","","","","voute.JPG","Renato Sella","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:16:06","","enricolana","2021-01-24 22:32:35","w_caves","Numero:1532;Nome:Caverna B del Rocciamelone;Altra denominazione:Le Vute superiori ;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Bussoleno;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:351394;Longitudine:5001481;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):730;Sviluppo reale (m):14;Dislivello positivo (m):7;Dislivello totale (m):7;Note_:N.C.;","45.1511597","7.1095244","2020-06-17 11:05:17","","ITA","","","","CC BY 4.0","","","","" "1311","PI1536","","Caverna F del Rocciamelone","","","","PIEMONTE","TO","BUSSOLENO","","CIARMETTA","","CHIANOCCO_FORESTO","","24","","","15","","15","UTM WGS84 32T","5002104","351104","UTM ED50","860","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","Situata a quota 860. L'accesso è quanto mai scomodo perché prima è difeso da una discreta quantità di rovi e in seguito è necessario scalare un erto gradino roccioso non facile. Il pavimento pende fortemente verso destra (Sud) e sale verso l'interno con un'inclinazione di circa 45°. È costituito da terreno franoso coperto da grossi blocchi che si sono staccati dalla volta. Questa presenta belle e vaste zone colorate in tinta rosa (identiche alle caverne ''a '; ""b '; ""d'; di modo che la stessa causa le ha originate) nonché una quantità di festoni provenienti dal vari crolli. Nella parte più a sinistra, si notano i segni di crolli abbastanza recenti; mentre nella metà a destra sono visibilissime le cementature naturali dei blocchi; cementature sempre più accentuate mano a mano che ci si interna nella cavità. Grossi blocchi danno accesso alla parte superiore, costituita da una cavernetta ricca di concrezioni calcaree (stalattiti) e da una stalammite che, formando una colonna, divide il fondo in due corridoi poco oltre terminanti in un'unica buca. La luce che arriva dall'esterno assai debolmente, dà una bella colorazione al soffitto. Il terreno antistante è coperto da blocchi di pietra calcarea/ la caduta dei quali ha contribuito mano a mano ad aumentare la cavità. Origine: Probabilmente anche l'azione erosiva del torrente avrà contribuito a creare questa caverna. Successivamente, prodotta da crolli, data anche l'adatta inclinazione degli strati rocciosi. Non è improbabile che una corrente interna abbia contribuito allo scavo, date le tracce del passaggio di acque, notate nella parte superiore .. (da G . Muratore - 1940 - Le Caverne del Roccìamelone - Rivista CA.I n° 60). (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","1°) da Foresto, lasciata l'auto all'imbocco dell'Orrido, si risale la bella mulattiera acciottolata che porta alle Maisonette. Raggiunto il relativamente ampio ripiano, dalla mulattiera si staccano alcuni sentieri. Conviene tenersi sulla destra e seguire il bordo superiore dell'Orrido fino ad un ben visibile pilone votivo. Dal pilone il sentiero s'inoltra nella vegetazione e in alcuni punti si confonde con altre tracce. Prendendo a riferimento il primo traliccio dell'alta tensione in riva destra, poco prima di questo, il sentiero ridiventa ben marcato e comincia a scendere verso il Rocciamelone. Attraversato il torrente, si risale il sentiero in riva sinistra fino alle Meisonasse indi seguendo il ripidissimo sentiero si scende nuovamente fino al Rocciamelone. Risalendo il torrente (in riva sinistra) per alcune decine di metri, a metà di un'alta e franosa falesia si noterà l'ampio ingresso della Caverna F. 2°) Prendendo a riferimento il primo traliccio dell'alta tensione in riva destra, risalire il sentiero fino a poco oltre C. Coste dove s'incontra il bivio per C. Bastia. Da qui, in leggera discesa, si raggiunge il Rocciamelone poco a monte della confluenza del Rio Fontana. Risalendo il torrente per qualche decina di metri in riva sinistra, si raggiunge il franoso ingresso della cavità. (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","","","","Calcari dolomitici","","","","1536F.JPG","","","","","","2020-06-03 11:16:06","","maxtar65","2021-01-15 11:14:54","w_caves","Numero:1536;Nome:Caverna F del Rocciamelone;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Bussoleno;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:351104;Longitudine:5002104;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):860;Sviluppo reale (m):24;Dislivello positivo (m):15;Dislivello totale (m):15;Note_:N.C.;","45.1567036","7.1056514","2020-06-17 11:05:18","","ITA","","","","CC BY 4.0","","","","" "1310","PI1535","","Caverna E del Rocciamelone","Caverna dell'Albitù","","","PIEMONTE","TO","BUSSOLENO","","CIARMETTA","","CHIANOCCO_FORESTO","","25","","","15","","15","UTM WGS84 32T","5002017","351256","UTM ED50","800","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","Alta 22-24 metri, larga 18-19 e profonda (sotto il tetto), 18-14 metri. Tali dimensioni sono soltanto approssimative, poiché l'accesso non è possibile. Il pavimento è costituito da enormi lastroni rocciosi aventi forte inclinazione verso il basso. La sua speciale conformazione si rileva chiaramente dalla fotografia fuori testo. Il terreno antistante, sfuggente verso il torrente, è formato da rocce inclinatissime coperte da poche erbe. Origini: Dall'esame della fotografia, che si ottenne con presa fotografica da Sud-Est, dall'opposta sponda del Torrente Rocciamelone, appare con tutta evidenza come la cavità si sia formata in terreno morenico (molto nitidi i vari strati del deposito) poggiante sulle rocce compatte sottostanti. Forse i primi cedimenti sono avvenuti dopo l'epoca glaciale che ha provocato i depositi morenici, anche per erosioni del Torrente Rocciamelone. Infatti, sono assai visibili le tracce di logorio/ specialmente nel punto ove i depositi stessi si erano saldati alle rocce. In seguito crolli successivi, data la suaccennata forte inclinazione del fondo roccioso, hanno certamente ingrandita la primitiva cavità. (da G. Muratore - 1940 - Le Caverne del Rocciamelone - Rivista CA.I n° 60). (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","1°) da Foresto, lasciata l'auto all'imbocco dell'Orrido, si risale la bella mulattiera acciottolata che porta alle Maisonette. Raggiunto il relativamente ampio ripiano, dalla mulattiera si staccano alcuni sentieri. Conviene tenersi sulla destra e seguire il bordo superiore dell'Orrido fino ad un ben visibile pilone votivo. Dal pilone il sentiero s'inoltra nella vegetazione e in alcuni punti si confonde con altre tracce. Prendendo a riferimento il primo traliccio dell'alta tensione in riva destra, poco prima di questo, il sentiero ridiventa ben marcato e comincia a scendere verso il Rocciamelone. Attraversato il torrente, si risale il sentiero in riva sinistra fino alle Meisonasse indi seguendo il ripidissimo sentiero si scende nuovamente fino al Rocciamelone. Attraversato il torrente, su tronchi a sbalzo, si risale verso C. Bastia. Sulla riva opposta, ben visibile, si apre l'ingresso (non raggiungibile) della cavità. 2°) Prendendo a riferimento il primo traliccio dell'alta tensione in riva destra, risalire il sentiero fino a poco oltre C. Coste dove s'incontra il bivio per C. Bastia. Da qui, in leggera discesa, si raggiunge il Rocciamelone poco a monte della confluenza del Rio Fontana. Non si potrà fare a meno di notare, oltre il torrente, l'imponente ed inagibile Caverna E. (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","","","","Conglomerati","","","","1535E.JPG","","","","","","2020-06-03 11:16:06","","maxtar65","2021-01-15 11:06:27","w_caves","Numero:1535;Nome:Caverna E del Rocciamelone;Altra denominazione:Caverna dell'Albitù;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Bussoleno;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:351256;Longitudine:5002017;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):800;Sviluppo reale (m):25;Dislivello positivo (m):15;Dislivello totale (m):15;Note_:N.C.;","45.1559529","7.1076101","2020-06-17 11:05:18","","ITA","","","","CC BY 4.0","","","","" "1309","PI1534","","Caverna D del Rocciamelone","Caverna presso le Meisonasse","","","PIEMONTE","TO","BUSSOLENO","","CIARMETTA","","CHIANOCCO_FORESTO","","8","","","0","","0","UTM WGS84 32T","5001961","351508","UTM ED50","935","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","Larga m. 1750, alta m. 9,50, profonda m. 8. Posta a quota 935. Ha forma ellissoidale e il pavimento sale con una inclinazione di almeno 40° verso l'interno. La roccia è in via di decomposizione e si sgretola con facilità, non offrendo alcun appiglio sicuro. Il soffitto presenta vaste zone tinteggiate in rosa, senza concrezioni calcaree. Mancanza assoluta di stillicidio. Il terreno antistante è erboso con numerosi ginepri e pini. Probabilmente originata da crolli, qualche blocco si trova davanti all'apertura, ma la maggior parte di essi, data la forte inclinazione del terreno antistante dev'essere rotolata fino al torrente sottostante (Rio fontana). (da G. Muratore - 1940 - Le Caverne del Rocciamelone - Rivista C.A.I n° 60). (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","Da Foresto, lasciata l'auto all'imbocco dell'Orrido, si risale la bella mulattiera acciottolata che porta alle Maisonette. Raggiunto il relativamente ampio ripiano, dalla mulattiera si staccano alcuni sentieri. Conviene tenersi sulla destra e seguire il bordo superiore dell'Orrido fino ad un ben visibile pilone votivo. Dal pilone il sentiero s'inoltra nella vegetazione e in alcuni punti si confonde con altre tracce. Prendendo a riferimento il primo traliccio dell'alta tensione in riva destra, poco prima di questo, il sentiero ridiventa ben marcato e comincia a scendere verso il Rocciamelone. Attraversato il torrente, si risale il sentiero in riva sinistra fino alla seconda falesia. Per raggiungerla, si deve abbandonare il sentiero a poche decine di metri dal culmine della salita e ci si arrampica, per l'ertissimo versante, fino alla base della stessa. (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","","","","","","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:06","","maxtar65","2021-01-15 10:56:21","w_caves","Numero:1534;Nome:Caverna D del Rocciamelone;Altra denominazione:Caverna presso le Meisonasse;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Bussoleno;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:351508;Longitudine:5001961;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):935;Sviluppo reale (m):8;Note_:N.C.;","45.1555022","7.1108311","2020-06-17 11:05:18","","ITA","","","","","","","","" "1308","PI1533","","Caverna C del Rocciamelone","","","","PIEMONTE","TO","BUSSOLENO","ROCCA ROSSA","CIARMETTA","","CHIANOCCO_FORESTO","","5","","","0","","0","UTM WGS84 32T","5001822","351510","UTM ED50","872","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","Di non troppo comodo accesso. poiché si deve scalare un gradino roccioso per penetrarvi. L'ingresso ha forma pressoché triangolare con una base di 11 metri. Situata a quota 880 circa; la profondità massima è di m. 5,10. Il terreno è tutto ingombro di grossi blocchi crollati. Il terreno fronteggiante l'apertura è prima costituito da una balza rocciosa e poi è erboso con molti pini e cespugli. Non v'è la minima traccia di guttazione.. La caverna ""C1"" è situata un pochino più in alto ma, date le sue modestissime dimensioni, è da trascurarsi. Si raggiunge pure superando una balza rocciosa. Origine: Indubbiamente vennero originate da crolli successivi dato che non si nota la benché minima traccia di erosione; infatti nessun corso d'acqua perenne passa nelle loro vicinanze, tanto più che la posizione è normale alla direzione del torrente Rocciamelone.. (da G. Muratore - 1940 - Le Caverne del Rocciamelone - Rivista C.A.I n ° 60) (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","Da Foresto, lasciata l'auto all'imbocco dell'Orrido, si risale la bella mulattiera acciottolata che porta alle Maisonette. Raggiunto il relativamente ampio ripiano, dalla mulattiera si staccano alcuni sentieri. Conviene tenersi sulla destra e seguire il bordo superiore dell'Orrido fino ad un ben visibile pilone votivo. Dal pilone il sentiero s'inoltra nella vegetazione e in alcuni punti si confonde con altre tracce, ridiventa ben marcato e comincia a scendere verso il torrente. Attraversato il Rocciamelone, si risale il sentiero in riva sinistra fino alla prima falesia da dove si riescono a scorgere le due piccole cavità affiancate. (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","","","","Calcari dolomitici","","","","c_c1.JPG","","","","","","2020-06-03 11:16:06","","maxtar65","2021-01-15 10:49:57","w_caves","Numero:1533;Nome:Caverna C del Rocciamelone;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Bussoleno;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:351510;Longitudine:5001822;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):872;Sviluppo reale (m):5;Note_:N.C.;","45.154252","7.1108979","2020-06-17 11:05:18","","ITA","","","","CC BY 4.0","","","","" "1306","PI1531","","Caverna A del Rocciamelone","","","","PIEMONTE","TO","BUSSOLENO","LE VOUTE INFERIORE","CIARMETTA","","CHIANOCCO_FORESTO","","10","","","3","","3","UTM WGS84 32T","5001452","351403","UTM ED50","722","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","Si presenta come un'ampia caverna ben visibile in distanza, avente un maestoso portale d'ingresso largo metri 27,80 e alto m 8. Il terreno, che fronteggia l'apertura è erboso, assai inclinato e ricoperto da ontani (fitta vegetazione ndr). Dal lato sud, balza sul torrente con salti rocciosi di assai dubbia percorribilità. Il suolo, di roccia compatta è in forte salita verso l'interno e forma numerosi piccoli ripiani con poco terriccio. Mentre la parete nella metà a sinistra (Nord) presenta una infinità di escavazioni verticali con grande quantità di buchi e qualche ripiano formante una specie di trono, quella a destra si presenta sotto forma di lastroni lisci. Pure nell'interno e specialmente sul soffitto, si notano belle colorazioni in rosa pallido, che pare siano dovute a sali di manganese. Data l'ampia apertura, la luce giunge ad i/luminare ottimamente l'intera cavità. L'acqua trapela lentamente sul lato sinistro (Nord) dell'ingresso, mentre nell'interno lo stillicidio è nullo. Considerata anche la sua forma è facile arguire che la caverna venne scavata dalle acque del Torrente Rocciamelone, poiché essa va mano a mano allargandosi nel verso in cui le acque stesse scorrono. Le escavazioni verticali interne sarebbero state prodotte dallo scorrimento delle acque che, uscendo dal vari buchi (taluni assai profondi) ancora visibili, ne solcarono le pareti. E' da escludersi l'origine per crollo poiché il tetto è formato da una massa compatta di calcare nel quale non si vede la benché minima traccia di fessura o frattura. (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","Da Foresto, lasciata l'auto all'imbocco dell'Orrido, si risale la bella mulattiera acciottolata che porta alle Maisonette. Raggiunto il relativamente ampio ripiano, dalla mulattiera si staccano alcuni sentieri. Conviene tenersi sulla destra e seguire il bordo superiore dell'Orrido fino ad un ben visibile pilone votivo. Dal pilone il sentiero s'inoltra nella vegetazione e in alcuni punti si confonde con altre tracce. Prendendo a riferimento il primo traliccio dell'alta tensione in riva destra, poco prima di questo, il sentiero ridiventa ben marcato e comincia a scendere verso il torrente. Già all'inizio della discesa, tra la vegetazione, s'intravedono gli ingressi delle Voute. Per raggiungerli si deve però attraversare il torrente: un sentierino tra rovi e vegetazione conduce all'ingresso della cavità superiore e qualche metro più in basso alla caverna A. (tratto da: Panta Rei - Antologia 2001-2014)","","","","Calcari dolomitici","","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:06","","maxtar65","2021-01-15 10:30:00","w_caves","Numero:1531;Nome:Caverna A del Rocciamelone;Altra denominazione:Le Vute inferiori;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Bussoleno;Toponimo locale:Foresto;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:351403;Longitudine:5001452;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):722;Sviluppo reale (m):10;Dislivello positivo (m):3;Dislivello totale (m):3;Note_:N.C.;","45.1509007","7.1096474","2020-06-17 11:05:17","","ITA","","","","","","","","" "1343","PI1568","","Boira dal Fulatun","","","","PIEMONTE","TO","SUSA","","ROCCIAMELONE","","CHIANOCCO_FORESTO","","44","","","","12","12","UTM WGS84 32T","5001997","350040","UTM ED50","1335","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:07","","maxtar65","2021-01-12 23:17:46","w_caves","Numero:1568;Nome:Boira dal Fulatun;Regione:Piemonte;Provincia:TO;Comune:Susa;Area carsica:Chianocco - Foresto;Latitudine:350040;Longitudine:5001997;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1335;Sviluppo reale (m):44;Dislivello negativo (m):12;Dislivello totale (m):12;Note_:N.C.;","45.1555156","7.0921542","2020-06-17 11:05:19","","ITA","","","","","","","",""