"Id","Numero","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Nome","Altre denominazioni","Grotte collegate","Primo censitore","Regione","Provincia","Comune","Località","Monte","Valle","Area di interesse speleologico","geologicalformation","Sviluppo reale","Sviluppo planimetrico","Estensione","Dislivello positivo","Dislivello negativo","Dislivello totale","Tipo di coordinate","Latitudine","Longitudine","Tipo coordinate originali","Quota altimetrica","Quota cartografica","Quota GPS","Denominazione carta","Edizione carta","Valutazione dato","Cavità archeologica","Cavità marina","Cavità marina/lacustre","Inquinamento","Cavità chiusa","Note di accesso alla cavità","Cavità distrutta","Posizione verificata sul campo da","Data ultima verifica sul campo","Idrologia","Andamento","Praticabilità interna","Gruppi speleo","Cronologia catastale","Note","Descrizione","Itinerario di accesso","Sequenza pozzi","Fauna","Meteorologia","Litologia ingresso","Storia","hidden","Note relative a questa versione della scheda","Foto ingresso","Autore foto","Autori testi descrizione","Autori testi Itinerario","Autori testi Fauna","Autori testi Storia","Data importazione","Utente che ha inserito i dati","Utente che ha aggiornato i dati","Ultima modifica dei dati","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Dati pre-importazione","Latitudine","Longitudine","Coordnatesupdated","Recorddeleted","Nazione","Alias","lithology","Grotta turistica","Licenza foto ingresso","Cavità artificiali collegate","Attenzione","Sistema carsico","Complesso carsico" "1980","PI2730","","Bocc di Twergi d'la Kalmatta","","","","PIEMONTE","VB","ORNAVASSO","","","","ORNAVASSO","","103","71","","18","38","56","UTM WGS84 32T","5091021","453917","UTM ED50","269","","","","","","","","","","","","","","","temporary torrents","","","","","","Per comodità, inizieremo la descrizione partendo dall'ingresso usuale, quello intermedio. Con facile arrampicata si scende alla base del pozzetto di ingresso, aiutandosi con i resti di concrezioni parzialmente erose. Si imbocca la galleria in forte discesa, tutta ingombra di massi di crollo, e dopo qualche metro si incontra un grosso masso a cui è consigliabile ancorare una corda da 25-30 m da utilizzare come passamano prima e per la discesa del pozzo poi. Risulta necessario quindi superare una prima strettoia, se siete magri nella parte più bassa, altrimenti tenendosi alti nella galleria, nella sezione circolare scavata a pressione. Si raggiunge così un minuscolo ripiano, sull'orlo del pozzo, un P14 discretamente concrezionato (cosa piuttosto rara nell'area), che presenta la tipica morfologia a gradoni dei pozzi a cascata. Si arma il pozzo con la stessa corda di prima, utilizzando uno spit piantato nella parete di fronte. Superati 3 ripiani (si noti prima una bella marmitta e quindi più in basso la marcata frattura che attraversa il pozzo stesso) si giunge alla stretta base, costituita da ghiaietto. Si prende a sinistra una angusta e contorta galleria, sulla cui verticale fa spicco una nicchia fittamente ricoperta di stalattiti. Si giunge così sulla verticale di uno scivolo (SC 7), facilmente discendibile in arrampicata libera. Sulla volta si osserva una minuscola galleria, intransitabile, in comunicazione con gli ambienti oltre la strettoia di cui parleremo più avanti. La base dello scivolo è attraversata da una ventosa frattura, dal cui fondo si sente provenire il rumore di un ruscello, forse quello proveniente dai sovrastanti sifoni del complesso di Ornavasso. La galleria, il cui pavimento si presenta ora ricoperto da sabbia e ghiaia, si riduce notevolmente di sezione. Dopo un tratto inciso nella viva roccia, con marmitte ed una bella incisione da ruscellamento, prende un andamento zigzagante con pavimento ricoperto di ghiaie. Poco dopo avere superato una selettiva strettoia, si giunge in corrispondenza di un pozzetto, con una vaschetta concrezionata. La galleria prosegue sempre piuttosto angusta, fino a risultare completamente intasata da terriccio sabbioso (30). In corrispondenza del pozzetto diparte un ulteriore ristretto camino ascendente, intransitabile, ma in comunicazione con gli ambienti antistanti lo scivolo SC 7 (26a). Ritornati all'ingresso principale, con facile arrampicata si raggiunge un comodo ripiano del sovrastante ripido scivolo (SC 12). Qui la galleria si presenta quasi perfettamente circolare, con resti di colate e belle laminazioni sul pavimento. 4-5 m di delicata arrampicata (Il) portano ad un sovrastante ripiano, in corrispondenza di un grosso masso che dà nuovamente all'esterno. La grotta prosegue con un piccolo pertugio che permette l'accesso ad una saletta (4) dal pavimento terroso, racchiudente numerosi piccoli vani, alcuni concrezionati. (tratto da: Labirinti n.15; testo: G.D. Cella, G. Teuwissen, L. Botta)","Si parcheggia l'autovettura in Ornavasso nello slargo sito alla fine di via Conciliazione, nei pressi di una grossa segheria. Tramite una stradicciola sulla sinistra della segheria (se il cancello risultasse chiuso, chiedere gentilmente il permesso di transito al proprietario), oppure risalendo con difficoltà il ruscello che scorre sulla destra dell'edificio, raggiungere la base del canalone della Kalmatta, nei pressi di una fornace. Seguire la mulattiera che risale il canale con ampi tornanti, superare una sorgentella in corrispondenza di una vecchia cava e risalire quindi direttamente il canalone su sfasciumi. Superato un brusco ed instabile impennamento (attenzione!), tagliare decisamente a destra per una esile traccia, fino ad incontrare dopo una ventina di metri l'ingresso inferiore della grotta. Dal piazzale sono necessari 20 minuti di cammino circa. Un'alternativa, sconsigliata, consiste nello scendere il canalone dall'alto, imboccandolo poco ad est rispetto allo spiazzo della sovrastante cava Moscardini, fino alla traccia di cui sopra. L'ingresso superiore è raggiungibile risalendo in arrampicata lo scivolo interno alla grotta (12 m, passaggio di II+). (tratto da: Labirinti n.15; testo: G.D. Cella, G. Teuwissen, L. Botta)","","","","Marmi","","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:24","","davide","2020-12-31 12:15:12","w_caves","Numero:2730;Nome:Bocc' di Twergi d'la Kalmatta;Regione:Piemonte;Provincia:VB;Comune:Ornavasso;Area carsica:Rocca Massiola - Sambughetto;Sistema carsico:Massone;Latitudine:453917;Longitudine:5091021;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):269;Sviluppo reale (m):103;Dislivello positivo (m):18;Dislivello negativo (m):38;Dislivello totale (m):56;Note_:N.C.;","45.9712124","8.4051689","2020-06-17 11:05:45","","ITA","","","","","","","ORNAVASSO","" "2008","PI2758","","Complesso del Monte Massone","","","","PIEMONTE","VB","ORNAVASSO","","","","ORNAVASSO","","2188","","","","211","211","UTM WGS84 32T","5090850","453766","UTM ED50","355","","","","","","","","","","","Da Ornavasso si segue per il Santuario del Boden. L'ingresso basso si apre al termine di una carrareccia che si stacca poco sopra la chiesa della Guardia (grotta chiusa da cancellata). Per raggiungere l'ingresso alto si procede per un centinaio di metri, prendendo un sentiero che, superata una cappella prima, una condotta forzata poi, porta all'ampio imbuto di accesso. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 1 (2010)","","","","siphons","","","","","","Il sistema del Monte Massone è un complesso carsico intercettato da quattro antichi livelli ipogei di cava. Partendo dal basso all'alto si incontrano i settori lnbarbalia, lnbarbacella, lnbarbatutti, Barbealte, che sboccano all'esterno con un impressionante pozzo a cielo aperto alto 55 m. La grotta è composta tipicamente da gallerie inclinate, interrotte da brevi pozzi, scavate in un marmo con tonalità che vanno dal grigio all'azzurro, dal bianco al rosato: non per nulla la cava veniva utilizzata in passato per fornire marmo alla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Le morfologie sono di natura prevalentemente freatica. Tra le curiosità sono da segnalare la presenza di nicchie con piccole stalattiti e stalagmiti in argilla e alcune microvaschette rosse costituite da ematite. Le parti più profonde sono interessate dalla presenza di due torrentelli e da tre sifoni. Un tracciamento con coloranti ha mostrato che due sifoni sono collegati tra di loro e che le acque riemergono, dopo avere probabilmente toccato un settore inesplorato della sottostante grotta dei Twergi. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 1 (2010)","","","","","","È stato esplorato dagli speleologi novaresi negli anni 1991-1995. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 1 (2010)","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:25","","davide","2020-12-31 12:15:05","w_caves","Numero:2758;Nome:Complesso del Monte Massone;Regione:Piemonte;Provincia:VB;Comune:Ornavasso;Sistema carsico:Massone;Latitudine:453766;Longitudine:5090850;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):355;Sviluppo reale (m):2188;Dislivello negativo (m):211;Dislivello totale (m):211;","45.9696633","8.4032365","2020-06-17 11:05:46","","ITA","","","","","","","ORNAVASSO",""