"Id","Numero","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Nome","Altre denominazioni","Grotte collegate","Primo censitore","Regione","Provincia","Comune","Località","Monte","Valle","Area di interesse speleologico","geologicalformation","Sviluppo reale","Sviluppo planimetrico","Estensione","Dislivello positivo","Dislivello negativo","Dislivello totale","Tipo di coordinate","Latitudine","Longitudine","Tipo coordinate originali","Quota altimetrica","Quota cartografica","Quota GPS","Denominazione carta","Edizione carta","Valutazione dato","Cavità archeologica","Cavità marina","Cavità marina/lacustre","Inquinamento","Cavità chiusa","Note di accesso alla cavità","Cavità distrutta","Posizione verificata sul campo da","Data ultima verifica sul campo","Idrologia","Andamento","Praticabilità interna","Gruppi speleo","Cronologia catastale","Note","Descrizione","Itinerario di accesso","Sequenza pozzi","Fauna","Meteorologia","Litologia ingresso","Storia","hidden","Note relative a questa versione della scheda","Foto ingresso","Autore foto","Autori testi descrizione","Autori testi Itinerario","Autori testi Fauna","Autori testi Storia","Data importazione","Utente che ha inserito i dati","Utente che ha aggiornato i dati","Ultima modifica dei dati","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Dati pre-importazione","Latitudine","Longitudine","Coordnatesupdated","Recorddeleted","Nazione","Alias","lithology","Grotta turistica","Licenza foto ingresso","Cavità artificiali collegate","Attenzione","Sistema carsico","Complesso carsico" "109","PI181","","Garbo della Donna Selvaggia","CAVERNA DELLA DONNA, GROTTA DELLA DONNA","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","ROCCA D'ORSE","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","814","","","","259","259","UTM WGS84 32T","4892732","416821","UTM ED50","1310","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Dall’ampio portale di accesso, 8 m x 15 m, si risale una conoide di detriti, raggiungendo l’ingresso superiore, costituito da un pozzo profondo 38 m. Una stretta fessura, all’estremità opposta del salone di ingresso, permette di raggiungere una bassa galleria ed un successivo pozzo di 30 m. Il fondo del P30 è chiuso da concrezioni, ma con un facile pendolo a metà pozzo si raggiunge una grossa condotta che, con percorso inclinato e brevi saltini, porta su un pozzo subverticale di 40 m. Un pozzetto di 5 m ed un altro di 30 m conducono in un salone stupendamente concrezionato, ambiente piuttosto raro per le grotte piemontesi. Da qui, una difficile risalita di 20 m porta, attraverso una fessura, ad un condotto e ad un nuovo salone di crollo. Gli ambienti diventano molto complessi; un’altra sala e una serie di condotti con alcuni pozzetti costituiscono il fondo del 1984 a -195 m. Nel 1990, forzando il fondo del salone, il GSG trova uno stretto passaggio tra i massi, seguito da un P12 e un P18 alternati ad ambienti angusti, fino alla massima profondità di -295 m, senza circolazione d’aria. La grotta è percorsa da una forte corrente d’aria non costante, che inverte sul secondo pozzo. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","Dalla frazione Trappa si prende la strada sterrata che, dopo 3 km, conduce alla frazione Pianbernardo, ove si deve necessariamente lasciare l’autovettura. Si prosegue per circa un’ora su comoda mulattiera fin quasi a raggiungere la località Prati sopra le Balze; pervenuti in zona, ci si sposta a destra lungo una traccia di sentiero, fino ad incontrare l’arrivo di una vecchia teleferica. La grotta è localizzata una cinquantina di metri più in basso, lungo ripidi pendii sospesi sulle pareti nord che sovrastano la Valdinferno. L’ingresso è costituito da un grosso pozzo a cielo aperto, che si può evitare seguendo un canalino più a sinistra, che porta alla base del pozzo. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","","Meta menardi (Latreille, 1804)|Metellina merianae (Scopoli, 1763)|Pimoa rupicola (Simon, 1884)","blow_during_heat","Calcari","La grotta è conosciuta fin dagli inizi degli anni ‘60. Nel 1984, il GSP traversa sopra il vecchio fondo (-58 m,) ed esplora fino a -195 m. L’attuale fondo a -259 m è stato raggiunto dal GSG nel 1990. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","","","V035.JPG","Massimo Sciandra","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:15:36","","davide","2023-03-27 17:39:52","w_caves","Numero:181;Nome:Garbo della Donna Selvaggia;Altra denominazione:Caverna della Donna;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:416821;Longitudine:4892732;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1310;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):695;Dislivello negativo (m):259;Dislivello totale (m):259;Note_:N.C.;","44.1830623","7.9593171","2020-06-17 11:04:25","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "3098","PI1927","","Ingresso inferiore della Grotta degli animali","V045","PI231","DAVIDE BARBERIS","PIEMONTE","CN","GARESSIO","VALDINFERNO","BEC RONZINO","TANARO","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","170","","","","26","26","UTM WGS84 32T","4892562","415542","UTM ED50 32","1599","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","2005-08-28 00:00:00","","","","","","","","","","","","Calcari","","","","V045_1.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2022-12-24 06:42:33","davide","davide","2023-02-15 11:03:36","","","44.1813851","7.943345","2022-12-24 06:50:19","","","","","","","","","","PI231" "159","PI231","","Grotta degli Animali","","PI1927","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","BEC RONZINO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","170","","","","26","26","UTM WGS84 32T","4892556","415581","UTM ED50","1577","","","","","","","","","","","Raggiungere la Grotta dell'Orso n. 150 Pi; proseguire lungo il sentiero per qualche decina di metri fino a un caratteristico poggio; abbassarsi sulla destra lungo un ripido pendio erboso e roccioso per circa 25 metri fino alla base di una paretina rocciosa sotto al poggio suddetto; seguire una cengia erbosa alla base della paretina e dopo pochi metri si perviene all'ingresso della grotta. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","La cavità si apre nei calcari del giura in prossimità del contatto coi sovrastanti calcari del cretaceo. Attualmente si trova in una zona idricamente quasi inattiva sia per la distanza dalla falda freatica, sia per la vicinanza alla superficie e sia anche per la mancanza di zone d'assorbimento. Consta praticamente di un'unica grande galleria che si addentra nel monte in direzione costante per circa 120 metri. Vi si può accedere attraverso due distinti ingressi che comunicano fra loro mediante un pozzo di 7,5 metri. L'ingresso superiore, che si raggiunge seguendo l'itinerario dato, immette in un breve e stretto condotto attraverso cui si perviene, con due salti di 3 e 4,5 metri, in un'ampia sala di m 8 X 10. Il piano di stratificazione dei calcari giuresi ne costituisce la volta. Di qui si dipartono alcune diaclasi che formano brevi gallerie di secondaria importanza nonché la galleria che immette all'ingresso inferiore. I due salti citati appaiono, ad un esame morfologico, come i resti di grosse marmitte; la più bassa è completamente riempita da sassi di crollo. Proseguendo invece lungo la galleria che adduce all'ingresso inferiore, la morfologia di crollo si è sovrapposta ai possibili fenomeni primari e si notano solo più le giaciture delle diaclasi ben visibili in volta. Proseguendo nella direzione della diaclasi principale e cioè N 90° E, si incontra quasi subito un salto di m 11 attraverso cui si scende con facilità e senza attrezzatura in una forra. Le pareti, grosso modo parallele, sono caratterizzate da sporgenze e rientranze, da lame di roccia e vecchi scallops, caratteristici di questo tipo morfologico. Dalla base del salto si può tornare per 10 metri verso l 'ingresso della cavità fino a un punto, esattamente sotto la grande sala di 10 X 8, in cui la forra è completamente intasata da blocchi di ogni dimensione, il che conferma l'ipotesi che il fenomeno di escavazione proseguisse fino all'esterno, sempre con questo tipo morfologico di galleria a forra. Proseguendo invece verso l'interno del monte, il suolo diviene presto fangoso con varie pozze d'acqua e il fenomeno clastico lascia presto il posto ad una azione litogenica: la galleria prosegue piuttosto uniforme e pianeggiante con volta molto alta, pareti quasi parallele e distanti circa un metro, in direzione quasi costante per circa 120 metri. Mancano completamente i meandri, mentre si notano dei piccoli slarghi a sezione ellittica, quasi resti di semi-marmitte sventrate. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","1° m 7,5. 2° m 12.","","","","","","","V048.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","davide","2022-12-24 06:48:10","w_caves","Numero:231;Nome:Grotta degli Animali;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415581;Longitudine:4892556;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1577;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):170;Dislivello negativo (m):26;Dislivello totale (m):26;Note_:N.C.;","44.1813356","7.9438338","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","PI231" "108","PI180","","Arma Sgarbà","Grotta Bucata","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","BEC RONZINO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","37","","","","20","20","UTM WGS84 32T","4892764","415459","UTM ED50","1500","","","","","26/11/2022 Le coordinate riportate nel catasto sono errate. L'ingresso è circa 50 m sotto il sentiero. Ingresso da riposizionare. Leo Zaccaro","","","","","","Da case Pian Bernardo si segua la mulattiera dei Prati sopra le balze e oltre questi il sentiero che conduce al passo della Scaletta. Sul fianco destro del vallone che scende tra la cima q. 1726 e il Bee Ronzino, si vedrà in basso l'ampio ingresso della caverna, raggiungibile aggirando la cresta rocciosa della dorsale sovrastante e scendendo per una fascia erbosa inclinata. Accesso scomodo. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","","La grotta si apre in calcari grigi tabulari del giura. Al maestoso portale (m 24 X 5), posto in capo a un profondo canalone, segue una caverna ascendente, fiancheggiata da alte pareti verticali e rischiarata da un'ampia apertura ellittica superiore. A 20m dall'ingresso, lasciando in alto l'imbocco di una galleria inesplorata, la volta s'abbassa bruscamente a formare un modesto vano chiuso, con qualche concrezione deteriorata dagli agenti atmosferici esterni. Il cavernone si presenta come ultimo vestigio di una cavità che si è progressivamente arretrata per successivi crolli della volta processo testimoniato dall'attuale morfologia della grotta e del sottostante canalone a fianchi scoscesi; oltre che dalla presenza di concrezioni necessariamente originatesi in condizioni ambientali differenti dalle attuali. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","Pi180-arma_sgarba-LeoZaccaro.jpg","Leonardo Zaccaro","","","","","2020-06-03 11:15:36","","leo","2022-11-28 10:16:03","w_caves","Numero:180;Nome:Arma Sgarbà;Altra denominazione:Grotta Bucata;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415459;Longitudine:4892764;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1500;Sviluppo reale (m):37;Dislivello negativo (m):20;Dislivello totale (m):20;Note_:N.C.;","44.1831938","7.9422743","2020-06-17 11:04:25","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "115","PI187","","Arma Nera","GROTTA NERA","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","ROCCA D'ORSE","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","210","189","","16","3","19","UTM WGS84 32T","4891709","417773","UTM ED50","972","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Ampio ingresso cui segue galleria pianeggiante e quindi un cunicolo con diramazioni e slarghi. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","Buddelundiella armata Silvestri, 1897|Chthonius troglophilus Beier, 1930","","","","","","V056.JPG","Massimo Sciandra","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:15:36","","davide","2021-12-30 14:57:32","w_caves","Numero:187;Nome:Grotta Nera;Altra denominazione:Arma nera;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:417773;Longitudine:4891709;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):972;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):150;Dislivello positivo (m):17;Dislivello totale (m):17;","44.1739613","7.9713861","2020-06-17 11:04:25","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "114","PI186","","Arma Bianca","Arma Gianca","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE TRAPPA","ROCCA D'ORSE","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","36","33","","11","","11","UTM WGS84 32T","4891805","417786","UTM ED50","964","","","","","","","","","","","Da case Pian Bernardo seguire il sentiero pianeggiante, che contorna le falde orientali della Rocca d'Orse, fin dove l'ingresso (superiore) della caverna diventa visibile, alla base della parete rocciosa, ed è quindi facilmente raggiungibile per una china detritica brulla. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","La caverna, scavata in calcare grigio del giura, è spaziosa, con andamento ascendente e di scarso sviluppo. Presenti due ingressi : uno inferiore, rivolto a SE, l'altro superiore, mediolaterale, rivolto a NE. Il substrato è formato da terriccio misto e brecciame roccioso. La luce penetra fino in fondo e la temperatura è notevolmente influenzata dall'esterno. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","Calcari","","","","V055.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:36","","davide","2021-12-29 19:09:10","w_caves","Numero:186;Nome:Arma Bianca;Altra denominazione:Arma Gianca;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:417786;Longitudine:4891805;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):964;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):30;Dislivello positivo (m):9;Dislivello totale (m):9;","44.1748269","7.9715337","2020-06-17 11:04:25","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "2970","PI29","","Tribulaire","","","DAVIDE BARBERIS","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","TANARO","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","26","15","","","20","20","UTM WGS84 32T","4892590","416612","","1378","","","","","","","","","","","","","","","","","","2","","","","","","","","","","","","IMG_4614.JPG","Raffaella Zerbetto","","","","","2020-06-17 21:52:24","davide","davide","2021-08-10 09:06:03","w_caves","","44.1817602","7.9567252","2020-06-17 22:18:25","","","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "51","PI123","","L'Arma","Arma della Fea","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","94","","","13","","13","UTM WGS84 32T","4893119","414836.7","UTM ED50","1585","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Ingresso amplissimo (14 X 13) cui segue un gran cavernone rettilineo tutto illuminato, lungo 94 metri e largo fino a 25. Dovuto probabilmente a franamento del soffitto di una caverna che in origine doveva trovarsi al di sotto dell'Arma attuale. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","Duvalius gentilei (Gestro, 1885)|Plectogona angustum (Latzel, 1887)|Sphodropsis ghilianii (Schaum, 1858)","none","","","","","V001.JPG","Massimo Sciandra","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:15:35","","enricolana","2021-01-25 22:37:44","w_caves","Numero:123;Nome:L'Arma;Altra denominazione:Arma della Fea;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:414871;Longitudine:4893183;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1585;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):94;Dislivello positivo (m):13;Dislivello totale (m):13;","44.1863171","7.9344322","2020-07-20 17:42:10","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "66","PI138","","Garb dell'Omo Inferiore","GARB DR'OM","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","CIMA DELL'OMO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","1500","","","27","144","171","UTM WGS84 32T","4893000","415692","UTM ED50","1210","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","permanent siphons","","","","","","Si presenta nella sua parte superiore come una galleria prima fortemente discendente fino ad un salone dal quale si diparte una grande galleria orizzontale che chiude su concrezione dopo un centinaio di metri. La morfologia di questa prima parte è chiaramente freatica successivamente modificata da processi clastici. Dal salone, un pozzo di 57 m mette in comunicazione con i rami inferiori. Una galleria in frana seguita da un P10 e da una bella frattura concrezionata, conduce ad una sala e successivamente ad un ramo attivo. Seguendo il torrente a monte dopo qualche decina di metri si raggiunge una strettoia forzata nel 1988 (GSP) e dopo numerose risalite si giunge a una galleria inclinata chiusa da detriti prossima all’esterno (+27 m). A valle, superato un affluente sulla sinistra idrografica, si giunge al sifone a -144 m. Nel 1982 (GSP) sono state eseguite una serie di risalite in vicinanza del P57 che hanno portato ad una grande forra orientata E-W. Risalita per circa 50 m, la forra intercetta una condotta sotto pressione che dopo un pozzo e una galleria discendente conduce ad un sifone morto (Ramo degli Sciacalli). La cavità rappresenta, come la maggioranza delle grotte presenti in questa zona, i resti di un sistema freatico molto antico, ma è l’unica della zona ad aver subito un approfondimento importante e percorribile. Restano ancora dei punti interrogativi. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","Da Garessio seguendo la strada carrozzabile si raggiunge il paese di Valdinferno e quindi Case Mecca. In direzione delle pareti di Rocca d’Orse si prende il sentiero che conduce su una gola incassata. Con ripidi tornanti si risale tra fitti boschi di faggi seguendo la traccia di un sentiero fino ad abbandonarlo per seguire un ripido canale pietroso che conduce all’ampio portale di ingresso, poco visibile dal basso (1 h circa). (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","","Crossosoma cavernicola (Manfredi, 1951)","","","I rami superiori sono noti da molto tempo ai locali (1919). Il grande pozzo di 57 metri fu scoperto nel 1958 da Re, Malvassora e Odasso, e l'anno seguente fu disceso da una squadra del G.S.P. che esplorò buona parte dei rami souostanti nel 1962; durante altra spedizione del G.S.P., Ribaldone risalì per un dislivello di 50 metri una serie di difficili camini completando così l'esplorazione delle parti tuttora note. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese) Agli inizi degli anni '80 si instaura nella speleologia italiana la filosofia del "" risalire"". E l'Omo, che più in profondità non può andare, comincia a crescere in salita. La facilità di accesso in stagioni intermedie, quando gli abissi alti sono preclusi dalla troppa neve, lo fa divenire una delle principali palestre della speleologia torinese. Così il primo obiettivo è la cascata alla base del P57; una notte di spit gabuttiani e del sempre presente Meo ci portano nel ramo ascendente chiamato degli sciacalli, grande forra colma di latte di monte ove l'attivo si perde subito in fratture e che conduce a un bel sifone sospeso. Alcuni anni di oblio per riprendersi dalle fatiche, e si tenta di superare il sifone a monte del torrente di fondo; una prima serie di risalite nel 1987 non portano a nulla, poi l'anno successivo si disostruisce con pazienza certosina una lunga strettoia e si giunge in un bel ramo, antico, percorso dal torrente. Qui ricomincia un duro lavoro in salita che ci porterà 27 m più in alto dell'ingresso contro una grande frana con debole corrente d'aria. (tratto da: Grotte n.102) ","","","V107_1.JPG","Massimo Sciandra","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:15:35","","enricolana","2021-01-25 22:29:43","w_caves","Numero:138;Nome:Garb dell'Omo Inf.;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415692;Longitudine:4893000;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1210;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):1500;Dislivello positivo (m):27;Dislivello negativo (m):144;Dislivello totale (m):171;Note_:Caduta Sassi;","44.1853452","7.9451511","2020-06-17 11:04:24","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "168","PI240","","Grotta della Bella","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO, LOCALITÀ COSTA DELLA BELLA","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","67","","","4","","4","UTM WGS84 32T","4893093","416555","UTM ED50","940","","","","","","","","","","","Da Valdinferno si scende alla confluenza del Rio Varavà col Rio Garella e si segue quindi il fianco sinistro del Rio Garella per circa 250 metri lungo tracce di sentieri. A livello del torrente e in mezzo a folta vegetazione, si apre un piccolo foro che immette nella cavità. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","permanent torrents","","","","","La grotta è percorsa da un modesto torrente, ma date le esigue dimensioni della galleria, è necessario strisciare per buon tratto nell'acqua; non è comunque necessaria la muta di gomma. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","Consta di un unico condotto orizzontale percorso da un piccolo torrentello che, in periodo di magra, si perde in una fessura poco distante dall'ingresso. Gli strati calcarei si immergono di pochi gradi rispetto all'orizzontale; l'ingresso è impostato su un evidente interstrato mentre la galleria che segue è aperta su una linea di frattura e prosegue in un condotto impostato su due diaclasi parallele che originano una più ampia galleria. A circa 20 metri dall'ingresso le diaclasi trasversali originano una breve diramazione con formazione di una modesta saletta a campana. Proseguendo lungo la galleria principale i giunti di strato vengono ad avere un più importante ruolo speleogenetico e si origina così un condotto a volta piana e suolo sabbioso, largo dai 2 ai 3 metri e alto dai 30 ai 60 centimetri. Si arriva dopo 10 metri ad una saletta a campana formata dall'incontro di due diaclasi (5 X 7 metri, alta 8 + 10 metri) con concrezioni e forme morfologiche molto interessanti. Si notano infatti numerosi solchi verticali uniti da spigoli vivi e interrotti da due livelli che si ritrovano per tutto il perimetro della saletta sotto forma di una piccola mensola sporgente orizzontale. Segue verso nord una nuova saletta oltre cui si può procedere seguendo una galleria fossile. E' impostata in interstrato, iniziata sotto pressione e approfondita a forra; attraverso piccole aperture comunica, almeno all'inizio, con una galleria inferiore, percorsa dall'acqua. Dopo circa 15 metri però una frana di terra e rocce mista a numerosi detriti vegetali che denunciano la vicinanza della superficie, chiude la grotta intasandola completamente. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","Speleomantes strinatii (Aellen, 1958)","","","","","","","","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:15:37","","enricolana","2021-01-25 22:27:53","w_caves","Numero:240;Nome:Grotta della Bella;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:416555;Longitudine:4893093;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):940;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):67;Dislivello positivo (m):4;Dislivello totale (m):4;Note_:N.C.;","44.1862815","7.9559322","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","","","","","" "2508","PI3432","","Cinghiali Volanti","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","540","450","","","126","126","UTM WGS84 32T","4892793","416942","UTM ED50","1200","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","L’ingresso, opportunamente disostruito, dà accesso alla volta di un meandro di discrete dimensioni. 15 m più in basso, una breve risalita conduce ad una serie di 4 saltini (4-6 m) intervallati da strettoie transitabili. Oltre il meandro, la grotta acquista maggiori dimensioni e dopo l’incontro con una galleria posta ad un livello sovrastante (percorribile a ritroso fino ad un riempimento che la ostruisce), si scende in un bell’ambiente concrezionato, con grandi colate, rotte da probabili antichi terremoti, fino alla successiva verticale di 30 m, molto frazionata. Alla base, si raggiunge la concrezionatissima Sala della Puerpera Stupita, di dimensioni ragguardevoli. Un ulteriore salto di 6 m accede ad un ambiente di crollo, completamente spoglio, il cui fondo è ingombro di massi. Sulla destra, la galleria prosegue in senso inverso, con pavimento ingombro di massi, fino ad incontrare la massima profondità della grotta a -126 m. Qui il riempimento sabbioso è scavabile e da un piccolo foro soffia una debole corrente d’aria. Poco sopra il fondo, nella galleria principale, superando un basso passaggio, si sale in un grande ambiente riccamente concrezionato, ornato da un suggestivo laghetto e da un’imponente colata. Alla sommità, oltre una quinta di concrezioni, si nasconde l’arrivo della grossa galleria freatica, che caratterizza la grotta. Attraverso sezioni man mano crescenti (10 m x 5 m) si percorrono 150 m di un antico livello freatico ormai completamente fossile, con colonne, cristalli, aragoniti e svariati concrezionamenti, che la rendono assolutamente particolare. Si giunge così alla Sala del Rinoceronte (15 m x 25 m x 12 m), dove un grosso arrivo risalibile per 20 m chiude su totale riempimento di fango, forse scavabile. Altre prosecuzioni possibili sono ancora da cercare inseguendo l’aria fra i blocchi della salita, poco prima della Sala del Rinoceronte. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","Dalla frazione Trappa si prende la strada sterrata che, dopo 3 km, conduce alla frazione Pianbernardo, ove si deve necessariamente lasciare l’autovettura. Si prosegue per circa quaranta minuti su comoda mulattiera fino a raggiungere il tornante posto circa a quota 1200 m, e con direzione da destra a sinistra. Qui si abbandona la mulattiera per deviare a destra seguendo le tracce di un sentiero animale a mezza costa che si sviluppa nella fitta faggeta e raggiunge la base delle pareti. L’entrata, molto stretta al momento della scoperta, è posta sotto uno spigolo roccioso poco prima di un evidente canale e dà accesso ad un meandro di discrete dimensioni. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","","","blow_during_cold","","La grotta, scoperta dallo SCT nell’autunno del 2007, ha portato all’esplorazione di un antichissimo livello freatico, che si sviluppa sotto il Garb della Donna Selvaggia. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","","","V113_1.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:16:39","","davide","2021-01-05 15:08:48","w_caves","Numero:3432;Nome:Cinghiali Volanti;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:416942;Longitudine:4892793;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1200;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):540;Sviluppo planimetrico (m):450;Dislivello negativo (m):126;Dislivello totale (m):126;Note biospeleologiche:CHIROTTERI 01/11-31/03;","44.1836251","7.960821","2020-06-17 11:06:10","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","PRESENZA DI CHIROTTERI: EVITARE LA FREQUENTAZIONE DAL 01 NOVEMBRE AL 31 MARZO. IL PARTICOLARE CONCREZIONAMENTO RICHIEDE UN APPROCCIO RISPETTOSO.","","" "65","PI137","","Garb dell'Omo Superiore","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","CIMA DELL'OMO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","330","","","27","","27","UTM WGS84 32T","4892766","415238","UTM ED50","1620","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","All'ingresso in parete segue una galleria leggermente ascendente, lunga m 205, con frequenti brevi diramazioni sulla destra. E' dovuta ad erosione in diaclasi; oggi la grotta convoglia piccole quantità d'acqua che fuoriescono da una risorgenza posta alcuni metri più in basso. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","Dalla Valdinferno si sale al passo della Scaletta. Di qui, si tiene il sentiero che taglia in piano il pendio Surie. Si risale lo spigolo per 15 m e si attraversa la visibile cengia erbosa in parete, che porta all’ingresso. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","","","","","La grotta fu esplorata alla fine degli anni ‘50 fino all’attuale sviluppo. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)","","","V128_1.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:35","","maxtar65","2020-12-28 19:15:05","w_caves","Numero:137;Nome:Garb dell'Omo Sup.;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415238;Longitudine:4892766;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1620;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):330;Dislivello positivo (m):27;Dislivello totale (m):27;Note_:Allagamenti;","44.1831862","7.9395094","2020-06-17 11:04:24","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "107","PI179","","Pozzo grotta dell'Omo","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892703","415126","UTM ED50","1670","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Caverna di m 10 X 6, alta m 10, avente un ingresso anteriore e uno superiore a pozzo (larghezza m 4 X 6 ), ripiena di detriti. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V135.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:36","","maxtar65","2020-12-26 09:40:25","w_caves","Numero:179;Nome:Pozzo grotta dell'Omo;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415126;Longitudine:4892703;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1670;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Note_:N.C.;","44.1826061","7.9381186","2020-06-17 11:04:25","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "111","PI183","","Arma delle Coie","Arma dei Gracchi, Arma delle Berte","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","ROCCA D'ORSE","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","170","","","","55","55","UTM WGS84 32T","4892402","417624","UTM ED50","1231","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Due ingressi cui seguono corridoi che danno in ampio cavernone con diramazioni in salita. La grotta costituisce un tratto di un antico canalone torrentizio ipogeo. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","V038.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:36","","maxtar65","2020-12-26 09:36:50","w_caves","Numero:183;Nome:Arma delle Coie;Altra denominazione:Arma dei Gracchi, Arma delle Berte;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:417624;Longitudine:4892402;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1231;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):170;Dislivello negativo (m):55;Dislivello totale (m):55;Note_:N.C.;","44.1801827","7.9694138","2020-06-17 11:04:25","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "188","PI260","","Galleria delle Surie","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO, DESTRA IDROGRAFICA RIO DELLE SURIE","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","13","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892765","414809","UTM ED50","1700","","","","","","","","","","","Seguire l'itinerario dato per la Tana delle Surie N. 259 Pi; poco prima di raggiungerla, la Galleria è ben visibile, in alto a sinistra; però vi si accede più facilmente dall'ingresso opposto, passando per mezzo di una larga cengia nel canalone più a E, e risalendo poi una china erbosa. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Galleria naturale lunga 13 metri, in leggera salita da E a O, apertasi per erosione meteorica e piccoli crolli fra giunti di strato. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V007.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:48:18","w_caves","Numero:260;Nome:Galleria delle Surie;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:414809;Longitudine:4892765;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1700;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):13;Note_:N.C.;","44.1831272","7.9341431","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "187","PI259","","Tana delle Surie","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO, DESTRA IDROGRAFICA RIO DELLE SURIE","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","13","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892756","414756","UTM ED50","1711","","","","","","","","","","","Da Valdinferno si raggiunge il passo della Scaletta, si abbandona la mulattiera, e si risale il pendio erboso, verso un foro ben visibile dal basso (quest'ultimo non è catastabile come grotta). Qui si incontra un sentierino che si segue a zig-zag per un dislivello di circa 50 metri finchè volgendosi a sinistra si scorge alla base di una parete un'ampia nicchia che costituisce l'ingresso della Tana delle Surie. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Cavità con ampio ingresso, cui segue un corridoio leggermente discendente e ben illuminato, dovuto ad erosione ad opera di agenti esterni, nonché a piccoli crolli fra giunti di strati calcarei. Sul fondo si diparte un breve cunicolo esplorabile per pochi metri. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","blow_during_heat","","","","","V005.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:46:47","w_caves","Numero:259;Nome:Tana delle Surie;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:414756;Longitudine:4892756;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1711;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):13;Note_:N.C.;","44.18304","7.9334816","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "183","PI255","","Tana Bassa","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO, CONFLUENZA DEL RIO GARELLA COL RIO VARAVÀ","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","10","9","","","1","1","UTM WGS84 32T","4893087","416877","UTM ED50","945","","","","","","","","","","","Raggiunta la predetta confluenza risalire per un dislivello di 60 metri il fianco destro del Rio Garella; salire secondo la linea di massima pendenza; l'ingresso, volto a ovest, si trova su una crestina rocciosa libera da vegetazione. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Piccola cavità fossile, già scavata da acque circolanti sotto pressione, ma ora di scarso interesse. E' percorribile per i primi 6-7 metri, quindi il cunicolo si fa troppo stretto anche se è ben visibile per altri 4-5 metri; si avvertono deboli correnti d'aria. E' presente fauna troglofila. Questa grotta, come altre sovrastanti, era probabilmente in relazione con una risorgenza che si trova esattamente alla confluenza del Rio Garella col Rio Varavà. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","V120.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:34:03","w_caves","Numero:255;Nome:Tana Bassa;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:416877;Longitudine:4893087;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):945;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):10;Note_:N.C.;","44.1862642","7.9599614","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "186","PI258","","Garbo Chiuso B","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","CIMA DELL'OMO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","7","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892762","415175","UTM ED50","1620","","","","","","","","","","","Da Valdinferno per mulattiera e sentiero si giunge al passo della Scaletta. Oltre questo si segue il sentiero orizzontale fino ad incontrare il secondo canalone. Di qui si sale per una cinquantina di metri e poi, a sinistra, si scorgono vari fori, tutti alla stessa quota. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","I «Garbi Chiusi» sono tre fori scoperti da Odasso e Re il 5 agosto 1959; hanno ampia apertura e, pur essendo poco più che ripari sotto roccia, vengono citati perché degli eventuali scavi potrebbero dar luogo a scoperte interessanti. Due di questi hanno uno sviluppo superiore ai 5 metri e quindi vengono ricordati come due vere grotte; uno è costituito da un cunicolo, già sede di acque. circolanti sotto pressione, che sbocca nuovamente all'esterno, cosa che era sfuggita ai primi che Io videro, e quindi sarebbe piuttosto un Garbo aperto. Si tratta probabilmente di residui di una cavità che è scomparsa per l'arretramento del fianco della montagna. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V130.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:31:44","w_caves","Numero:258;Nome:Garbo Chiuso B;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415175;Longitudine:4892762;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1620;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):7;Note_:N.C.;","44.1831429","7.938722","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "185","PI257","","Garbo Chiuso A","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","CIMA DELL'OMO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","7","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892750","415189","UTM ED50","1620","","","","","","","","","","","Da Valdinferno per mulattiera e sentiero si giunge al passo della Scaletta. Oltre questo si segue il sentiero orizzontale fino ad incontrare il secondo canalone. Di qui si sale per una cinquantina di metri e poi, a sinistra, si scorgono vari fori, tutti alla stessa quota. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","I «Garbi Chiusi» sono tre fori scoperti da Odasso e Re il 5 agosto 1959; hanno ampia apertura e, pur essendo poco più che ripari sotto roccia, vengono citati perché degli eventuali scavi potrebbero dar luogo a scoperte interessanti. Due di questi hanno uno sviluppo superiore ai 5 metri e quindi vengono ricordati come due vere grotte; uno è costituito da un cunicolo, già sede di acque. circolanti sotto pressione, che sbocca nuovamente all'esterno, cosa che era sfuggita ai primi che Io videro, e quindi sarebbe piuttosto un Garbo aperto. Si tratta probabilmente di residui di una cavità che è scomparsa per l'arretramento del fianco della montagna. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V129.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:30:16","w_caves","Numero:257;Nome:Garbo Chiuso A;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415189;Longitudine:4892750;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1620;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):7;Note_:N.C.;","44.1830365","7.938899","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "166","PI238","","Buco del Pavè","GROTTA A FIANCO DEL GARB DELL'OMO MEDIO","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","CIMA DELL'OMO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","12","","","3","","3","UTM WGS84 32T","4892860","415327","UTM ED50","1470","","","","","","","","","","","Si trova a 40 m in direzione N 120° O dal Garb dell'Orno Medio, alla stessa quota, e di qui può venir raggiunta. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Piccola cavità con andamento pressoché rettilineo, leggermente ascendente (lunghezza m 12, dislivello +3m) formatasi in prevalenza per stacco di massi rocciosi compresi originariamente in un fascio di diaclasi parallele. Nella parte più interna si nota qualche fenomeno di erosione. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V139.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:27:52","w_caves","Numero:238;Nome:Grotta a fianco del garb dell'Omo Medio;Altra denominazione:Buco del Pavè;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415327;Longitudine:4892860;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1470;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):12;Dislivello positivo (m):3;Dislivello totale (m):3;Note_:N.C.;","44.1840427","7.9406076","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "165","PI237","","Buco delle Foglie","GROTTA SOTTO IL GARB DELL'OMO MEDIO","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","6","","","","2","2","UTM WGS84 32T","4892878","415346","UTM ED50","1465","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Insignificante cavità posta 5 metri più in basso rispetto al Garb dell'Orno medio, N. 236 Pi, di cui ha le stesse coordinate; probabilmente già in comunicazione con quella grotta. Lunga m 6, profonda m 2, è cosl detta dal fogliame che ostruisce l'ingresso. Segni di erosione ad opera di acque circolanti sotto pressione; fondo di guano e detriti vari. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V140_2.JPG","Raffaella Zerbetto","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:24:55","w_caves","Numero:237;Nome:Grotta sotto il garb dell'Omo Medio;Altra denominazione:Buco delle Foglie;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415346;Longitudine:4892878;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1465;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):6;Dislivello negativo (m):2;Dislivello totale (m):2;Note_:N.C.;","44.1842069","7.9408424","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "164","PI236","","Garbo dell'Omo Medio","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","CIMA DELL'OMO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","96","","","","20","20","UTM WGS84 32T","4892878","415349","UTM ED50","1470","","","","","","","","","","","Da Valdinferno seguire la mulattiera fino al passo della Scaletta; seguire ancora il sentiero fino a portarsi presso il Garb dell'Orno superiore: di qui scendere il ripido canalone erboso per un dislivello di 50 metri; quindi portarsi a destra verso un gendarme della cima piatta; lo si raggiunge, quindi si discende un salto di 3 metri e ci si trova dinnanzi alla grotta; ha ingresso ampio (m 3,5 X 1,7) rivolto a NO, invisibile però da distanza. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Cavità con andamento leggermente discendente, formata da acque circolanti lentamente ma sempre sotto pressione, forse dall'interno all'esterno. Nonostante qualche blocco di frana e delle belle concrezioni, (specialmente nell'ultima parte) la morfologia prevalente è di corrosione. La grotta è impostata in prevalenza su una diaclasi principale con direzione E · O e su altre minori che tagliano obliquamente quest'ultima e determinano degli slarghi e delle brevi diramazioni. La roccia è un calcare giurese piuttosto compatto. Non si avvertono notevoli correnti d'aria, l'umidità è scarsa e lo stillicidio quasi assente; solo in periodi di fotti precipitazioni si forma un laghetto, a mezza via. Temperatura dell'aria 5 °C. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","Calcari","","","","V141_2.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:23:06","w_caves","Numero:236;Nome:Garbo dell'Omo Medio;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415349;Longitudine:4892878;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1470;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):96;Dislivello negativo (m):20;Dislivello totale (m):20;Note_:N.C.;","44.1842073","7.9408799","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "167","PI239","","Garbo Giovannini","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","CIMA DELL'OMO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","18","","","","2","2","UTM WGS84 32T","4892708","415327","UTM ED50","1660","","","","","","","","","","","Da Valdinferno si segue la mulattiera grande verso O fino al passo della scaletta. Oltrepassatolo, il sentiero va orizzontale e lo si segue fin dove esso attraversa un canalone che sale fino alla cima dell'Omo. Si sale appunto questo canalone e quando due piccoli salti di roccia separano dalla vetta, ci si sposta a destra di pochi metri. La grotta si trova alla base del secondo salto (numerando dalla vetta verso il basso). (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Piccola cavità impostata su diaclasi che è stata sede di acque circolanti; ora è completamente fossile e secca. L'ingresso verso E è piccolissimo e non lo si può vedere se non si è che a 3-4 metri di distanza; segue un rettilineo e poi, dopo due curve, si incontra un cunicolo in discesa ove la grotta è chiusa da detriti. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","blow_during_heat","","","","","V150_2.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:20:07","w_caves","Numero:239;Nome:Garbo Giovannini;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415327;Longitudine:4892708;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1660;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):18;Dislivello negativo (m):2;Dislivello totale (m):2;Note_:N.C.;","44.1826744","7.9406321","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "161","PI233","","Cunicolo di Attraversamento B","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","12","","","","1","1","UTM WGS84 32T","4892583","415557","UTM ED50","1593","","","","","","","","","","","A pochi metri dall'ingresso inferiore della Grotta degli animali, n. 231 Pi, si trovano due piccole gallerie, denominate «Cunicoli di attraversamento». (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Cunicolo di attraversamento (B), orizzontale, lungo 12 metri, attraversa la cresta rocciosa a nord dell'ingresso della Grotta degli animali. E' completamente asciutto e quasi del tutto privo di luce. In prossimità dell'ingresso più settentrionale presenta una breve diramazione in direzione perpendicolare a quella della galleria principale. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","V047_1.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:16:40","w_caves","Numero:233;Nome:Cunicolo di Attraversamento B;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415557;Longitudine:4892583;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1593;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):12;Dislivello negativo (m):1;Dislivello totale (m):1;Note_:N.C.;","44.1815759","7.9435293","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "160","PI232","","Cunicolo di Attraversamento A","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","6","","","","0","0","UTM WGS84 32T","4892584","415556","UTM ED50","1593","","","","","","","","","","","A pochi metri dall'ingresso inferiore della Grotta degli animali, n. 231 Pi, si trovano due piccole gallerie, denominate «Cunicoli di attraversamento». (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Cunicolo di attraversamento (A), orizzontale, lungo 6 metri, attraversa la cresta rocciosa a nord dell'ingresso della Grotta degli animali; asciutto e quasi del tutto illuminato. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","V046_2.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:15:10","w_caves","Numero:232;Nome:Cunicolo di Attraversamento A;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415556;Longitudine:4892584;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1593;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):6;Note_:N.C.;","44.1815847","7.9435166","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "163","PI235","","Cunicolo II sotto grotta dell'Orso","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","10","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892557","415635","UTM ED50","1625","","","","","","","","","","","Dalla grotta dell'Orso, discendendo per pochi metri una traccia di sentiero, si incontrano su una piccola paretina di roccia due piccole cavità, denominate, mancando un nome locale, 1° e 2° cunicolo sotto la Grotta dell'Orso. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Sono due brevi condoni impostati su diaclasi diretta a N 130° E, che si vanno facendo impraticabili a pochi metri dall'ingresso; la sezione trasversale ha forma allungata verso l'alto. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V050.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 18:06:28","w_caves","Numero:235;Nome:Cunicolo II sotto grotta dell'Orso;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415635;Longitudine:4892557;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1625;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):10;Note_:N.C.;","44.1813508","7.9445092","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "78","PI150","","Grotta dell'Orso di Bec Ronzino","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","BEC RONZINO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","100","","","","12","12","UTM WGS84 32T","4892560","415645","UTM ED50","1627","","","","","","","","","","","Da Pian Bernardo, raggiunta l'estremità occidentale dei Prati sopra le Balze, e precisamente la quota 1541, seguire il sentiero per il Bee Ronzino per circa 100 metri di dislivello fino a raggiungere una specie di poggio sulla cresta N. Di qui proseguire in piano per qualche decina di metri, poi risalire verso una piccola paretina di roccia a forma di nicchia, in cima a un breve pendio erboso. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","La cavità si apre nei calcari del giura in prossimità del contatto col cretaceo. Un breve cunicolo di 6 metri conduce in una piccola saletta dove si nota un'azione a spongework con vani a nicchia tondeggianti c comunicanti con piccole aperture. Segue un breve tratto di galleria impostata su diaclasi a sezione molto allungata verso l'alto. Dopo una strettoia si perviene in una saletta di m 6 X 3+4 a pianta rettangolare con fenomeni di crollo e riempimenti accompagnati da una modesta azione litogenica. E' formata dall'incontro di due diaclasi dirette rispettivamente secondo le due principali direzioni di fratturazione che interessano l'intera cavità: N + 30° O e N + 120° O. Appunto lungo una galleria impostata su diaclasi del 2° tipo si può proseguire per circa 10 metri fino a raggiungere una piccola saletta priva di prosecuzioni praticabili. A metà circa della precedente galleria, sulla parete a sud, a due metri dal suolo si apre una stretta galleria che senza diramazioni si addentra per 62 metri. E' impostata su una rete di fratture fra di loro perpendicolari ed è sempre di dimensioni molto modeste e di transito relativamente scomodo. In volta si nota un iniziale condotto a pressione originatosi in corrispondenza delle diaclasi; in alcuni punti è stato asportato da fenomeni di crollo. Il condotto è poi stato approfondito formando una forra caratterizzata da meandri e marmitte sventrate. Sul suo talweg una notevole diminuzione di portata ha poi dato origine a un piccolo solco largo circa 15-30 centimetri e che va approfondendosi nella parte terminale della galleria. Dopo un'ultima svolta ad angolo retto, dovuta ad una nuova diaclasi, la cavità termina in una specie di sifone interrato. L'attuale portata è molto limitata e al momento della visita si trattava d'un modestissimo rivoletto d'acqua che iniziava per stillicidio e scorreva verso l'interno del monte. La parte iniziale della cavità si presenta invece asciutta e priva di stillicidio, anche quando le precipitazioni esterne sono piuttosto abbondanti. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","blow_during_heat","","","","","V052.JPG","Raffaella Zerbetto","","","","","2020-06-03 11:15:35","","maxtar65","2020-12-21 18:02:19","w_caves","Numero:150;Nome:Grotta dell'Orso di Bec Ronzino;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415645;Longitudine:4892560;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1627;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):100;Dislivello negativo (m):12;Dislivello totale (m):12;Note_:N.C.;","44.181379","7.9446338","2020-06-17 11:04:24","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "158","PI230","","Tana dei Mecca","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO, LOCALITÀ CASE MECCA","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","40","","","15","12","27","UTM WGS84 32T","4892914","415916","UTM ED50","1200","","","","","","","","","","","Come per il Garbo dell'Assunta e la Bocca del Forno, continuando poi alla base della stessa parete fino a incontrare la «Garumba delle Quere» (Garumba = piccolo torrente); si prende quindi un sentierino in salita che conduce al grande riparo visibile da ogni parte. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Ampio riparo di m 40 circa, profondo 12 e alto 15, con segni di erosione; al fondo si osservano due budelli troppo stretti per essere percorsi. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","V110.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 17:57:22","w_caves","Numero:230;Nome:Tana dei Mecca;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415916;Longitudine:4892914;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1200;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):40;Dislivello positivo (m):15;Dislivello negativo (m):12;Dislivello totale (m):27;","44.1845969","7.947967","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "182","PI254","","Bocca del Forno","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","BEC RONZINO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","6","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892895","416134","UTM ED50","1150","","","","","","","","","","","Seguire l'itinerario dato per il Garbo dell'Assunta (n. 256 Pi); giunti nei pressi di questo si costeggi la base della parete verso Ovest per 200 metri circa; si raggiunge la Bocca del Forno arrampicando per qualche metro (III superiore). (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Ingresso alto m 3,50, largo 2,.50 cui segue una galleria ellittica (probabilmente un antico esutorio) lunga 6 metri. Nonostante l'ingresso sia ben visibile da Valdinferno, la grotta non ha nome locale ed è stata così chiamata per l'aspetto dell'ingresso. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","Calcari","","","","V112_2.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 17:55:43","w_caves","Numero:254;Nome:Bocca del Forno;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:416134;Longitudine:4892895;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1150;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):6;Note_:N.C.;","44.1844509","7.9506971","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "184","PI256","","Garbo dell'Assunta","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","BEC RONZINO","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","15","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892861","416218","UTM ED50","1137","","","","","","","","","","","Da Valdinfemo raggiungere Case Mecca e quindi il Rio Garella; attraversatolo si risale per il sentiero che costeggia il canale di scolo della Garumba delle Vacche; per raggiungere la grotta si deve quindi arrampicare per una trentina di metri. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Fu individuata da Re nel 19:59; raggiunta il 15 agosto 1960 (giorno dell'Assunta) da Odasso che ne diede una sommaria descrizione. All'ingresso, orizzontale, segue un camino che sale per una decina di metri verticalmente, quindi si biforca in due rami ascendenti, il maggiore dei quali misura circa 15 metri. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V126.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 17:53:42","w_caves","Numero:256;Nome:Garbo dell'Assunta;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:416218;Longitudine:4892861;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1137;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):15;Note_:N.C.;","44.1841545","7.9517534","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "157","PI229","","Garbo del Falcone","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE VALDINFERNO","ROCCA D'ORSE","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","23","","","9","","9","UTM WGS84 32T","4892879","416524","UTM ED50","1195","","","","","","","","","","","Da Valdinferno raggiungere la confluenza fra il Rio Varavà e il rio Garella. Di qui la grotta è visibile: si risale lungo il bosco fino a 20 m sotto la grotta, poi si arrampica sulla sinistra con passaggi molto esposti (corda necessaria) fino a raggiungere l'apertura, larga m 5 e alta m 10. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","","","","","","Ingresso rivolto a NNE. Androne a fondo terroso, pianeggiante, di 7 metri, e poi galleria in forte salita, larga 1-2 metri, alta 2-4, chiusa dopo 11 m. La direzione è uniforme, verso SSO. All'inizio a sinistra, esiste un breve cunicolo, tanto che la lunghezza totale della grotta è di 23 metri, il dislivello di + 9 m. La cavità appare formata per unione di piccoli condotti freatici impostati nelle diaclasi e verso il fondo anche tra i giunti; è avvenuta in seguito una modificazione per erosione gravitazionale. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","","Calcari","","","","","","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 17:47:57","w_caves","Numero:229;Nome:Garbo del Falcone;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Latitudine:416524;Longitudine:4892879;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1195;Sviluppo reale (m):23;Dislivello positivo (m):9;Dislivello totale (m):9;Note_:N.C.;","44.1843516","7.9555784","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","","","","","" "180","PI252","","Grotta di Pian Bernardo","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE PIAN BERNARDO","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","50","","","","28","28","UTM WGS84 32T","4892745","417282","UTM ED50","1178","","","","","","","","","","","Dalle case di Pian Bernardo si prenda la mulattiera che va verso i prati sopra le Balze. La si segua fino alla prima notevole biforcazione e, tenendosi poi a sinistra, la si segua fin dove essa, in un lungo rettilineo, è fiancheggiata da piccoli prati. Si attraversa il prato di destra e, nascosta fra i cespugli si scorge la grotta, a una quindicina di metri di distanza dalla mulattiera. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","L'ingresso è costituito da una dolina-pozzo con pareti molto ripide, coperte di folta vegetazione. Segue una galleria molto ampia in discesa che termina in un vasto ambiente con due piccole diramazioni senza importanza. Il substrato è costituito da detriti di varia dimensione, di provenienza esterna e di crollo che hanno determinato, unitamente a una colata stalattitica, la chiusura della cavità, un tempo molto più estesa. Le pareti sono piuttosto concrezionate. In certi periodi dell'anno si raduna una notevole quantità d'acqua che viene attinta dagli abitanti; notevoli l'umidità e lo stillicidio. Per la vastità della galleria, una debole luce naturale giunge sino in fondo alla cavità (non nelle diramazioni). (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V037.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 17:30:39","w_caves","Numero:252;Nome:Grotta di Pian Bernardo;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:417282;Longitudine:4892745;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1178;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):50;Dislivello negativo (m):28;Dislivello totale (m):28;Note_:N.C.;","44.1832317","7.9650818","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "110","PI182","","Arma della Fea","Arma di Rocca d'Orse","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE PIAN BERNARDO","ROCCA D'ORSE","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","157","","","26","","26","UTM WGS84 32T","4892479","417136","UTM ED50","1356","","","","","","","","","","","Si raggiunge la grotta lasciando la mulattiera tra Pian Bernardo e i prati sopra le Balze nel punto ove terminano i torrenti e portandosi attraverso le boscaglie al piede della parete rocciosa in corrispondenza della prima sella (piccole radure): un sentiero a sinistra conduce dal centro del canalino all'apertura della caverna, ampia ma nascosta. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Si tratta di una grande galleria che si biforca, dopo alcune decine di metri, per sboccare in un ampio salone, al termine del quale, sulla destra, si apre una fessura in salita, mentre sulla sinistra si accede in una saletta attraverso cui si può passare in una stretta galleria. fossile di circa 50 metri. AI fondo, sulla destra, si apre un'ampia e ripida fessura ascendente impostata su una diaclasi che va aumentando di inclinazione fino ad arrivare, all'estremità superiore, ad una pendenza di 45° In cima alla fessura si notano sulla volta grossi scallops arrotondati che si trasformano in rivoli o solchi dove la parete diventa quasi verticale; sul suolo ci sono concrezioni fangose; nella parte bassa si ha un'abbondante lapiaz inverso dovuto a fenomeni di decalcificazione. Sul fondo del salone, a sinistra, attraverso uno stretto passaggio si accede ad uria saletta apparentemente terminante in una nicchia di pochi metri intasata da concrezioni; invece una grande apertura a 4 metri dal suolo permette di giungere (passaggio di IV grado) in una galleria orizzontale con morfologia di tipo senile; vistosi fenomeni litogenici originano delle concrezioni particolarmente belle. La sezione costantemente triangolare attesta la continua impostazione su diaclasi. Il condotto presenta varie aperture che comunicano con una presumibile galleria inferiore ormai intasata quasi completamente da concrezioni. Il suolo della galleria testé descritta è roccioso o concrezionato; mancano del tutto gli stillicidi. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","Calcari","","","","V031.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:36","","maxtar65","2020-12-21 17:15:50","w_caves","Numero:182;Nome:Arma della Fea;Altra denominazione:Arma di Rocca d'Orse;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:417136;Longitudine:4892479;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1356;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):157;Dislivello positivo (m):26;Dislivello totale (m):26;Note_:N.C.;","44.1808206","7.9632974","2020-06-17 11:04:25","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "181","PI253","","Garbo dell'Orsa","Buco del Gufo","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","FRAZIONE ISOLA PEROSA, LOCALITÀ GALLERIA 4 DELL'ORSA","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","43","","","5","","5","UTM WGS84 32T","4891267","418028","UTM ED50","698","","","","","","","","","","","Percorrendo la S.S. n. 28 a pochi metri dall'ingresso NE della galleria ferroviaria 4' dell'Orsa (Km 82,9) si volge gli occhi verso In montagna e si scorge benissimo l'ingresso della grotta, raggiungibile inerpicandosi su ripide rocce, coperte da arbusti. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","Massimo Sciandra","","","","","","","","Cavità fossile orizzontale lunga 43 metri, con dislivello di m+ 5 ca. All'ingresso grande a forma di trapezio, seguono due rami sovrapposti. Quello inferiore, di 5 metri, è privo di interesse. Quello superiore consta di una galleria scavata in interstrati (qui gli strati sono quasi verticali) e allargata da acque circolanti sotto pressione. La sezione allungata verso l'alto va progressivamente restringendosi e la grotta termina in 2 fessure troppo strette per essere percorse. Vi sono molte concrezioni senili; l'umidità è scarsissima; non vi è stillicidio nè si avvertono correnti d'aria. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)","","","","none","","","","","V057_1.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","maxtar65","2020-12-21 16:30:14","w_caves","Numero:253;Nome:Garbo dell'Orsa;Altra denominazione:Buco del Gufo;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:418028;Longitudine:4891267;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):698;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):43;Dislivello positivo (m):5;Dislivello totale (m):5;Note_:N.C.;","44.1700112","7.9746444","2020-06-17 11:04:28","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "2509","PI3433","","Tana delle Dolicopode","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","22","20","","3","","3","UTM WGS84 32T","4893085","417262","UTM ED50","928","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","","","","","none","","","","","V119_2.JPG","Raffaella Zerbetto","","","","","2020-06-03 11:16:39","","davide","2020-12-06 19:03:31","w_caves","Numero:3433;Nome:Tana delle Dolicopode;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Latitudine:417262;Longitudine:4893085;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):928;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):22;Dislivello negativo (m):3;Dislivello totale (m):3;","44.18629","7.9647781","2020-06-17 11:06:10","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "162","PI234","","Cunicolo I sotto grotta dell'Orso","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","6","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892564","415642","UTM ED50","1628","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","","","","","none","","","","","V051.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:37","","davide","2020-12-05 15:28:22","w_caves","Numero:234;Nome:Cunicolo I sotto grotta dell'Orso;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415642;Longitudine:4892564;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1628;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):6;Note_:N.C.;","44.1814146","7.9445956","2020-06-17 11:04:27","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "678","PI750","","Grotta delle Surie-1","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","30","","","","13","13","UTM WGS84 32T","4892690","415166","UTM ED50","1760","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","","","","","none","","","","","V014.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:47","","davide","2020-12-05 15:26:38","w_caves","Numero:750;Nome:Grotta delle Surie-1;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415166;Longitudine:4892690;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1760;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):30;Dislivello negativo (m):13;Dislivello totale (m):13;Note_:N.C.;","44.1824937","7.938621","2020-06-17 11:04:49","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "2483","PI3403","","Buco della Sorbo","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","","","","","","0","UTM WGS84 32T","4892690","415165","UTM ED50","1719","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:38","","davide","2020-12-05 15:24:50","w_caves","Numero:3403;Nome:Buco della Sorbo;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:415165;Longitudine:4892690;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1719;Note_:N.C.;","44.1824936","7.9386085","2020-06-17 11:06:09","","ITA","","","","","","","","" "2479","PI3399","","Tomorrow","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","111","70","","","36","36","UTM WGS84 32T","4892694","414941","UTM ED50","","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","","","","","","","","","","V010.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:16:38","","davide","2020-12-05 15:22:06","w_caves","Numero:3399;Nome:Tomorrow;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:414941;Longitudine:4892694;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):111;Sviluppo planimetrico (m):70;Dislivello negativo (m):36;Dislivello totale (m):36;","44.1825035","7.9358058","2020-06-17 11:06:09","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "247","PI319","","Grotta a est della Galleria Surie","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","220","","","","30","30","UTM WGS84 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22:32:33","w_caves","Numero:3615;Nome:V123;Inserita a catasto da:Davide Barberis;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:416132;Longitudine:4892887;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1146;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):12;Sviluppo planimetrico (m):11;Dislivello positivo (m):2;Dislivello negativo (m):1;Dislivello totale (m):3;Note_:N.C.;Immagine ingresso:Si;Altre immagini:No;Rilievo:Si;","44.1843787","7.9506734","2020-06-17 11:06:12","","ITA","","","","CC BY-SA 4.0","","","","" "802","PI874","","Tana del Ragno","","","","PIEMONTE","CN","GARESSIO","","","","ROCCA_D_ORSE_VALDINFERNO","","16","14","","6","2","8","UTM WGS84 32T","4893040","416872","UTM ED50","1000","","","","","","","","","","","","","Massimo Sciandra","","","","","","","","","","","","none","","","","","V121.JPG","Massimo Sciandra","","","","","2020-06-03 11:15:49","","davide","2020-11-17 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