"Id","Numero","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Nome","Altre denominazioni","Grotte collegate","Primo censitore","Regione","Provincia","Comune","Località","Monte","Valle","Area di interesse speleologico","geologicalformation","Sviluppo reale","Sviluppo planimetrico","Estensione","Dislivello positivo","Dislivello negativo","Dislivello totale","Tipo di coordinate","Latitudine","Longitudine","Tipo coordinate originali","Quota altimetrica","Quota cartografica","Quota GPS","Denominazione carta","Edizione carta","Valutazione dato","Cavità archeologica","Cavità marina","Cavità marina/lacustre","Inquinamento","Cavità chiusa","Note di accesso alla cavità","Cavità distrutta","Posizione verificata sul campo da","Data ultima verifica sul campo","Idrologia","Andamento","Praticabilità interna","Gruppi speleo","Cronologia catastale","Note","Descrizione","Itinerario di accesso","Sequenza pozzi","Fauna","Meteorologia","Litologia ingresso","Storia","hidden","Note relative a questa versione della scheda","Foto ingresso","Autore foto","Autori testi descrizione","Autori testi Itinerario","Autori testi Fauna","Autori testi Storia","Data importazione","Utente che ha inserito i dati","Utente che ha aggiornato i dati","Ultima modifica dei dati","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Dati pre-importazione","Latitudine","Longitudine","Coordnatesupdated","Recorddeleted","Nazione","Alias","lithology","Grotta turistica","Licenza foto ingresso","Cavità artificiali collegate","Attenzione","Sistema carsico","Complesso carsico" "1970","PI2720","","Ca' d'la Cusc","","","","PIEMONTE","VB","SAN BERNARDINO VERBANO","CORTE BUÈ","","","VALGRANDE","","624","","","40","40","80","UTM WGS84 32T","5093826","457321","UTM ED50","815","","","","","","","","","","","Per l'accesso è opportuno richiedere l'autorizzazione alla direzione del Parco. Lasciata la macchina in località Ruspesso, si prosegue lungo il sentiero fino al rifugio A Fantoli. Si sale ad una bocchetta, dove si accede alla Val Grande, e si continua in discesa fino ad un ampio canalone. Si risale sul versante opposto, con frequenti svolte, fino a raggiungere una radura della faggeta. Da qui si inizia un largo giro a mezza costa, in discesa, che termina infine alla sommità di un prato. La grotta, di difficile reperimento, si apre poco sotto, in un'intricata vegetazione. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 1 (2010)","","","","","","","","","","La grotta è costituita da un settore fossile, lungo un centinaio di metri, da cui è possibile scendere, grazie a un pozzo di una decina di metri, al ramo attivo percorso da due torrenti. In parecchi punti il banco di marmo è stato interamente disciolto dall'acqua ed entrambe le pareti sono ora formate da rocce cristalline. A monte, la grotta chiude nei pressi di due grandi saloni (El Alamein, Sala del Trono), a valle con strettoie oramai prossime all'esterno. Insolitamente per l'area, la grotta è discretamente concrezionata. Test con traccianti hanno permesso di individuare la perdita che alimenta uno dei torrenti interni e di individuare la risorgenza della grotta. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 1 (2010)","","","Troglohyphantes lucifuga Simon, 1884","","","Parte della grotta era già localmente conosciuta, ma solo nel 1999 gli speleologi novaresi, grazie a una preziosa segnalazione, ne hanno iniziato l'esplorazione (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 1 (2010)","","","","","","","Enrico Lana","","2020-06-03 11:16:24","","davide","2022-12-22 06:03:57","w_caves","Numero:2720;Nome:Ca' d'la Cusc;Regione:Piemonte;Provincia:VB;Comune:San Bernardino Verbano;Toponimo locale:Corte Buè;Sistema carsico:Ca' d'la Cusc;Latitudine:457321;Longitudine:5093826;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):815;Sviluppo reale (m):624;Dislivello positivo (m):40;Dislivello negativo (m):40;Dislivello totale (m):80;Note_:N.C.;","45.9966776","8.4488545","2020-06-17 11:05:45","","ITA","","","","","","","","" "2027","PI2777","","Grotta dell'Arca","Su Labirinti al n° 2776","","","PIEMONTE","VB","SAN BERNARDINO VERBANO","","","","","","12","","","","1","1","UTM WGS84 32T","5096688","448408","UTM ED50","675","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","","La grotta è costituita da un unico vano, un ampio salone lungo 12 m, largo nel suo punto massimo 5 m e alto 4-5 m.; è totalmente illuminata dalla luce esterna. Il pavimento è occupato nei primi metri da un ammasso di blocchi di crollo, che proteggono la grotta dalle piene del fiume; internamente è, invece, costituito da un piano di sabbia. La grotta è tuttora adibita a bivacco di fortuna; sul piano sabbioso è stato steso un grosso telone di politene, a fianco è stato innalzato un rudimentale stenditoio ricavato da tronchi e rami, è stato poi costruito un focolare in pietre, mentre vari ripiani della grotta sono stati adattati a rudimentali mensole. (tratto da: Labirinti n.26; testo: G.D. Cella, L. Galimberti)","Da Ponte Casletto un marcato sentiero risale la sponda sinistra (Ovest) del torrente San Bernardino costeggiando dopo 15’ un invaso artificiale e, dopo circa 1 h, il ponte di Velina; si giunge così, dopo circa 2.15 h, a Orfalecchio, ove si incontra un ottimo rifugio attrezzato, incustodito. È bene verificare di volta in volta la sicurezza delle protezioni messe in opera nei tratti esposti, dal momento che spesso lasciano molto a desiderare. Si tenga presente che, al momento, il transito lungo il sentiero è vietato; tocca pertanto partire da Bignugno e, attraverso l’alpe Scellina, raggiungere il ponte di Velina (2 ore scarse). Si prosegue quindi lungo la traccia che, passando dall’Arca, porta in La Piana. Ove il sentiero scompare, un valido aiuto all’orientamento è dato da frequenti ometti di pietra e da rari bollini in vernice arancione; in questo tratto di percorso, procedere con molta attenzione in quanto molti tratti esposti non sono attrezzati, oppure lo sono in maniera inadeguata. Dopo un’ora abbondante di saliscendi si raggiunge la Val Piana; si attraversa il torrente, quindi si segue la traccia che ora in ripida salita raggiunge, dopo un centinaio di metri di dislivello, un colletto erboso ricoperto da betulle. Effettuato lo svalicamento, il sentiero ora scende nuovamente al torrente, che si costeggia sulla sinistra (lato ovest) per un centinaio di metri fino a raggiungere l’evidente portale d’ingresso della grotta (1 h circa dalla Val Piana; 5 h da Ponte Casletto). La grotta si trova un centinaio di metri a valle della gola dell’Arca. In caso di siccità, risulta più comodo scendere sul letto del torrente San Bernardino poco dopo Orfalecchio, quindi risalirne il greto fino alla grotta: si risparmia almeno un’ora di cammino. (tratto da: Labirinti n.26; testo: G.D. Cella, L. Galimberti)","","","","","","","","","","","","","","2020-06-03 11:16:26","","davide","2020-12-28 13:32:23","w_caves","Numero:2777;Nome:Grotta dell'Arca;Altra denominazione:Su Labirinti al n° 2776;Regione:Piemonte;Provincia:VB;Comune:San Bernardino Verbano;Area carsica:Monte Togano - Vogogna;Latitudine:448408;Longitudine:5096688;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):675;Sviluppo reale (m):12;Dislivello negativo (m):1;Dislivello totale (m):1;","46.0218218","8.3334523","2020-06-17 11:05:47","","ITA","","","","","","","",""