"Id","Nome comune","Nome scientifico","Ordine","Famiglia","Descrizione","Immagine","Data inserimento","Data ultimo aggiornamento","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Inserita da","Classe","Genere","Aggiornata da","Immagine","Categoria","Phylum","Sinonimi","Autore foto","Autore foto","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Autore","Grotte","Cavità artificiali","caves","codegenus","Ordine filogenetico" "91","","Archeoboldoria lanai Giachino & Vailati, 1997","COLEOPTERA","LEIODIDAE - CHOLEVINAE - LEPTODIRINI","I coleotteri leiodidi leptodirini sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei ciechi e depigmentati, a partire dal Leptodirus hochenwartii Schmidt, 1832 che venne descritto su esemplari della Grotta di Postumia ed è stato il primo insetto ""troglobio"" della storia. Hanno tutti un regime alimentare da saprofagi e si nutrono di sostanze organiche in decomposizione; sono le prede abituali dei carabidi trechini. Le specie delle Alpi occidentali hanno piccole dimensioni variabili da poco più di 1 mm a oltre 4 mm e hanno il corpo ricoperto di fini setole dorate. Nelle Alpi occidentali hanno numerosi rappresentanti appartenenti ai generi Bathysciola, Parabathyscia, Archeoboldoria, Dellabeffaella, Canavesiella e al nuovo genere Reitteriola, recentemente codificato insieme ad altri 6 nuovi generi, di cui 5 sono presenti in Piemonte (Reitteriola, Baudiola, Doderiola, Rondolinia, Canapiciella). Archeoboldoria lanai Giachino & Vailati, 1997 è presente nella bassa Valle della Dora Baltea (Valle d'Aosta).","Archeoboldoria_lanai.jpg","2020-12-11 18:25:56","2022-01-20 17:23:58","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Archeoboldoria","davide","","TROGLOBIO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Pier Mauro Giachino, Dante Vailati ","PI1605","","","","122"