"Id","Nome comune","Nome scientifico","Ordine","Famiglia","Descrizione","Immagine","Data inserimento","Data ultimo aggiornamento","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Inserita da","Classe","Genere","Aggiornata da","Immagine","Categoria","Phylum","Sinonimi","Autore foto","Autore foto","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Autore","Grotte","Cavità artificiali","caves","codegenus","Ordine filogenetico" "184","","Argna biplicata (Michaud, 1831)","STYLOMMATOPHORA","ARGNIDAE","Le chioccioline del genere Argna presentano un certo grado di adattamento alla vita in ambiente sotterraneo; hanno carni in gran parte depigmentate, bianco-azzurre e sono frequenti nelle cavità ipogee superficiali anche in zona buia. Si nutrono principalmente di detriti vegetali. Argna biplicata (Michaud, 1831) è diffusa nell'Europa centro-meridionale e in Piemonte è presente in cavità della zona meridionale.","Argna_biplicata.jpg","2021-01-15 19:44:20","2022-01-20 13:45:21","","enricolana","GASTROPODA","Argna ","davide","","TROGLOFILO","MOLLUSCA","","Enrico Lana","","w_fauna","Louis Gaspard André Michaud (1795-1880) ","","","","","436" "185","","Argna ferrarii (Porro, 1838)","STYLOMMATOPHORA","ARGNIDAE","Le chioccioline del genere Argna presentano un certo grado di adattamento alla vita in ambiente sotterraneo; hanno carni in gran parte depigmentate, bianco-azzurre e sono frequenti nelle cavità ipogee superficiali anche in zona buia. Si nutrono principalmente di detriti vegetali. Argna ferrarii (Porro, 1838) è diffusa nell'Europa centro-meridionale e in Piemonte è presente in cavità delle Alpi Pennine.","Argna_ferrarii.jpg","2021-01-15 20:03:22","2022-01-20 13:45:17","","enricolana","GASTROPODA","Argna","davide","","SUBTROGLOFILO","MOLLUSCA","","Enrico Lana","","w_fauna","Carlo Porro (1813-1848) ","","","","","434"