"Id","Nome comune","Nome scientifico","Ordine","Famiglia","Descrizione","Immagine","Data inserimento","Data ultimo aggiornamento","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Inserita da","Classe","Genere","Aggiornata da","Immagine","Categoria","Phylum","Sinonimi","Autore foto","Autore foto","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Autore","Grotte","Cavità artificiali","caves","codegenus","Ordine filogenetico" "256","","Pseudosinella alpina Gisin, 1950","COLLEMBOLA","ENTOMOBRYIDAE","I collemboli sono esapodi primitivi legati alla lettiera delle foreste che sono diffusi in tutto il mondo e sono saprofagi detritivori; alcune famiglie, come gli entomobridi e i tomoceridi hanno nella parte posteriore del corpo un apparato (furca), ripiegato a riposo sotto l'addome, che permette loro di spiccare salti notevoli per sfuggire ai predatori. La loro natura sciafila e igrofila permette loro di esser presenti nelle cavità sotterranee in presenza di sostanze organiche in decomposizione, talvolta anche a relativa profondità, ma solitamente nelle zone prossime agli ingressi. Alcune specie presentano anche un certo grado di adattamento alla vita sotterranea, come gli entomobridi Pseudosinella alpina Gisin, 1950 e Pseudosinella feneriensis Gisin, 1962 o l'onichiuride Argonychiurus lenticularius (Gisin, 1962) presenti sul territorio piemontese. La famiglia Entomobryidae raggruppa specie con corpo allungato e di colore vario dal bruno scuro al bianco con andatura veloce e con apparato adatto al salto; di solito sono presenti su legno fradicio, sul terreno e sulle raccolte d'acqua ipogee dove si nutrono dei resti di artropodi annegati. Pseudosinella alpina Gisin, 1950 è presente nelle Alpi Liguri.","Pseudosinella_alpina.jpg","2021-01-17 11:31:51","2022-01-20 17:07:23","","enricolana","HEXAPODA - ENTOGNATHA","Pseudosinella","davide","","EUTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Hermann Gisin (1917-1967) ","","","","","206"