"Id","Nome comune","Nome scientifico","Ordine","Famiglia","Descrizione","Immagine","Data inserimento","Data ultimo aggiornamento","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Inserita da","Classe","Genere","Aggiornata da","Immagine","Categoria","Phylum","Sinonimi","Autore foto","Autore foto","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Autore","Grotte","Cavità artificiali","caves","codegenus","Ordine filogenetico" "66","","Ischyropsalis alpinula Martens, 1978","OPILIONES","ISCHYROPSALIDIDAE","Gli Ischyropsalis sono opilioni criofili (amanti del freddo) e la loro distribuzione geografica è stata fortemente influenzata dalle glaciazioni del Quaternario, quando vivevano ai margini dei ghiacciai. I cheliceri sono enormi e trasformati in pinze molto robuste che ne fanno dei feroci predatori di qualunque specie di artropode capiti loro a tiro. La specie I. alpinula è diffusa nella parte centro-meridionale del territorio piemontese (Alpi Graie e Cozie) ed è decisamente criofila e adattata all'ambiente sotterraneo, come I. dentipalpis, che lo sostituisce nella parte settentrionale (Alpi Graie, Pennine e Lepontine). La specie è stata descritta della Grotta di Rio Martino (PI1001) come sottospecie di I. pyrenaea, affine, ma diffusa nei Pirenei. ","Ischyropsalis alpinula_1.jpg","2020-11-23 16:15:29","2022-01-20 13:43:30","","enricolana","ARACHNIDA ","Ischyropsalis","davide","Ischyropsalis alpinula_2.jpg","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","Enrico Lana","w_fauna","Jochen Martens ","PI1001,PI1009","","","","404" "63","","Ischyropsalis carli Lessert, 1905","OPILIONES","ISCHYROPSALIDIDAE","Gli Ischyropsalis sono opilioni criofili la cui distribuzione è stata influenzata dalle glaciazioni quaternarie. I cheliceri sono enormi e trasformati in pinze molto robuste che sono un chiaro indizio del fatto che sono degli attivi e feroci predatori. La specie I. carli è diffusa nella parte settentrionale del territorio piemontese e presenta adattamenti meno spiccati all'ambiente sotterraneo rispetto alle altre specie piemontesi e valdostane, come le zampe meno allungate; questi opilioni sono comunque sciafili e igrofili e si trovano sia in ambiente sotterraneo nei boschi montani che nelle parti vicine all'ingresso delle cavità ipogee dove predano gli artropodi presenti. Le dimensioni del corpo arrivano a 5-6 mm. ","Ischyropsalis_carli.jpg","2020-11-19 13:57:13","2022-01-20 13:43:26","","enricolana","ARACHNIDA ","Ischyropsalis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Roger de Lessert (1878-1945)","","","","","402" "65","","Ischyropsalis dentipalpis Canestrini, 1872","OPILIONES","ISCHYROPSALIDIDAE","Gli Ischyropsalis sono opilioni criofili (amanti del freddo) e la loro distribuzione geografica è stata fortemente influenzata dalle glaciazioni del Quaternario, quando vivevano ai margini dei ghiacciai. I cheliceri sono enormi e trasformati in pinze molto robuste che ne fanno dei feroci predatori di qualunque specie di artropode capiti loro a tiro. La specie I. dentipalpis è diffusa in Valle d'Aosta e nella parte settentrionale del territorio piemontese ed è decisamente criofila e adattata all'ambiente sotterraneo, tanto che è normalmente presente in pozzi e cavità in cui il ghiaccio si conserva per la maggior parte dell'anno; ha le zampe decisamente più lunghe rispetto a entità meno specializzate come I. carli. Descritta nella seconda metà del secolo XIX, è una delle specie sotterranee di più antica data nelle Alpi occidentali. Il ""tipo"" (l'esemplare su cui era stata descritta la specie) è andato distrutto in un incendio del Museo di Genova, dov'era conservato, a metà del secolo scorso. La specie era stata descritta di ambiente sotterraneo superficiale nella zona di Gressoney in valle d'Aosta. Una dozzina di anni or sono ne abbiamo trovato un esemplare in quella zona nel Pozzo 1 di Punta Jolanda (VA2075), per cui si è potuto descrivere un ""neotipo"" della specie per sostituire quello andato perduto (Schönhofer & Martens, 2010).. ","Ischyropsalis dentipalpis_1.jpg","2020-11-21 18:30:50","2022-01-20 13:43:22","","enricolana","ARACHNIDA ","Ischyropsalis","davide","Ischyropsalis dentipalpis_2.jpg","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","Enrico Lana","w_fauna","Giovanni Canestrini (1835-1900) ","VA2001,VA2075","","","","400"