"Id","Nome comune","Nome scientifico","Ordine","Famiglia","Descrizione","Immagine","Data inserimento","Data ultimo aggiornamento","Limita la visualizzazione del contenuto a questi gruppi","Inserita da","Classe","Genere","Aggiornata da","Immagine","Categoria","Phylum","Sinonimi","Autore foto","Autore foto","Limita la modifica del contenuto a questi gruppi","Autore","Grotte","Cavità artificiali","caves","codegenus","Ordine filogenetico" "178","","Tropidamaurops carinatus (Baudi, 1875)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Tropidamaurops carinatus (Baudi, 1875) è un endemita piemontese presente nelle Alpi Graie. ","Tropidamaurops_carinatus.jpg","2021-01-15 13:23:22","2022-01-20 17:24:11","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Tropidamaurops","davide","","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Flaminio Baudi di Selve (1821-1901) ","","","","","116" "179","","Paramaurops alpinus (Dodero, 1900)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Paramaurops alpinus (Dodero, 1900) è un endemita piemontese presente nelle Alpi Cozie. ","Paramaurops_alpinus.jpg","2021-01-15 13:28:32","2022-01-20 17:11:33","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Paramaurops","davide","","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Agostino Dodero (1864-1937) ","","","","","114" "181","","Paramaurops lanai Poggi, 2014","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Paramaurops lanai Poggi, 2014 è un endemita piemontese presente nelle Valli di Lanzo. ","Paramaurops_lanai.jpg","2021-01-15 13:44:13","2022-01-20 17:12:42","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Paramaurops","davide","","EUTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Roberto Poggi (Genova) ","PI1757","","","","112" "180","","Paramaurops pirazzolii (Saulcy, 1874)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Paramaurops pirazzolii (Saulcy, 1874) è un endemita piemontese presente nelle Alpi Pennine. ","Paramaurops_pirazzolii.jpg","2021-01-15 13:34:09","2022-01-20 17:12:55","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Paramaurops","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Félicien Henry Caignart de Saulcy (1832-1912) ","","","","","110" "177","","Tychobythinus eludens Poggi, 2019","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Tychobythinus eludens Poggi, 2019 è un endemita piemontese presente in cavità delle Alpi Cozie e Liguri. L'epiteto specifico ""eludens"" si riferisce al fatto che ha eluso le ricerche nelle due cavità più indagate del Piemonte per 130 anni a cavallo di tre secoli.","Tychobythinus_eludens.jpg","2021-01-15 13:15:25","2022-01-20 17:13:06","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Tychobythinus","davide","","TROGLOBIO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Roberto Poggi (Genova) ","PI108,PI1010","","","","108" "175","","Glyphobythus vaccae (Dodero, 1900)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Glyphobythus vaccae (Dodero, 1900) è presente in Piemonte in Valle Tanaro e Pennavaira, ma è diffuso soprattutto in Liguria.","Glyphobythus vaccae.jpg","2021-01-15 12:48:47","2022-01-20 17:13:19","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Glyphobythus","davide","","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Agostino Dodero (1864-1937) ","","","","","106" "157","","Bryaxis alpestris (Dodero, 1900)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis alpestris (Dodero, 1900) è un endemita del Piemonte nord-occidentale presente in Valle Locana.","Bryaxis alpestris.jpg","2021-01-14 21:35:04","2022-01-20 17:13:30","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Agostino Dodero (1864-1937) ","","","","","104" "158","","Bryaxis brachati Besuchet, 1980","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis brachati Besuchet, 1980 è un endemita del Piemonte nord-occidentale presente nelle valli di Lanzo.","Bryaxis brachati.jpg","2021-01-14 21:45:15","2022-01-20 17:13:42","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Claude Besuchet (Svizzera) ","","","","","102" "159","","Bryaxis collaris (Baudi, 1859)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis collaris (Baudi, 1859) è diffuso nell'Europa centrale e presente in Italia nelle regioni centro-settentrionali.","Bryaxis collaris.jpg","2021-01-14 21:46:51","2022-01-20 17:13:51","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Flaminio Baudi di Selve (1821-1901) ","","","","","101" "160","","Bryaxis curtisii (Leach, 1817)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis curtisii (Leach, 1817) è diffuso in buona parte dell'Europa fino alla Scandinavia e in Italia è presente nelle regioni centro-settentrionali.","Bryaxis curtisii.jpg","2021-01-14 22:01:46","2022-01-20 17:14:22","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","William Elford Leach (1791-1836) ","","","","","100" "161","","Bryaxis gallicus (Reitter, 1887)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis gallicus (Reitter, 1887) è presente dalle Alpi Marittime (anche sul versante francese) alle Alpi Apuane.","Bryaxis gallicus.jpg","2021-01-14 22:07:41","2022-01-20 17:14:35","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Edmund Reitter (1845-1920) ","","","","","98" "162","","Bryaxis ganglbaueri (Stolz, 1917)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis ganglbaueri (Stolz, 1917) è un endemita piemontese presente dalla Valle Pellice alla Valle Varaita.","Bryaxis ganglbaueri.jpg","2021-01-14 22:20:56","2022-01-20 17:14:45","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Hamilkar Stolz (1867-1934)","","","","","96" "163","","Bryaxis grouvellei (Reitter, 1881)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis grouvellei (Reitter, 1881) è diffuso nell'Italia centro-settentrionale; nelle Alpi occidentali è presente nelle Alpi Cozie e Alpi Marittime italo-francesi.","Bryaxis grouvellei.jpg","2021-01-14 22:31:15","2022-01-20 17:14:55","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Edmund Reitter (1845-1920) ","","","","","94" "164","","Bryaxis lanai Poggi, 2019","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis lanai Poggi, 2019 è un endemita piemontese presente nella Valle Maira.","Bryaxis lanai.jpg","2021-01-14 22:38:41","2022-01-20 17:15:08","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","EUTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Roberto Poggi (Genova) ","","","","","92" "165","","Bryaxis muscorum (Kiesenwetter, 1849)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis muscorum (Kiesenwetter, 1849) è diffuso lungo l'arco alpino dalla Lombardia alle Venezie e fino alla Slovenia e Croazia. Il nostro è il primo dato piemontese per questa specie e il più occidentale.","Bryaxis muscorum.jpg","2021-01-14 22:52:29","2022-01-20 17:15:18","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Ernst August Hellmuth von Kiesenwetter (1820-1880) ","","","","","90" "166","","Bryaxis pescaroloi Poggi, 1984","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis pescaroloi Poggi, 1984 è un endemita piemontese presente dalla Valsesia alla Valle Cervo.","Bryaxis pescaroloi.jpg","2021-01-14 22:59:04","2022-01-20 17:15:27","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","EUTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Roberto Poggi (Genova) ","","","","","88" "167","","Bryaxis picteti (Tournier, 1859)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis picteti (Tournier, 1859) è diffuso in Francia, Svizzera, Tirolo e in tutta l'Italia peninsulare.","Bryaxis picteti.jpg","2021-01-14 23:05:52","2022-01-20 17:15:39","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Henri Tournier (1834–1904) ","","","","","86" "168","","Bryaxis sculpticornis (Guillebeau, 1891)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis sculpticornis (Guillebeau, 1891) è diffuso in Francia e nella parte settentrionale delle Alpi occidentali.","Bryaxis sculpticornis.jpg","2021-01-14 23:14:16","2022-01-20 17:15:49","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Francisque Guillebeau (1821–1897) ","","","","","84" "169","","Bryaxis tendensis Besuchet, 2002","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis tendensis Besuchet, 2002 è un endemita piemontese presente in Valle Vermenagna.","Bryaxis tendensis.jpg","2021-01-14 23:18:31","2022-01-20 17:15:58","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","TROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Claude Besuchet (Svizzera) ","","","","","82" "170","","Bryaxis ullrichii (Motschulsky, 1851)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Bryaxis ullrichii (Motschulsky, 1851) è diffuso nelle Alpi Marittime e Liguri fino alla Francia.","Bryaxis ullrichii.jpg","2021-01-14 23:25:38","2022-01-20 17:16:09","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Bryaxis","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Victor Ivanovich Motschulsky (1810-1871) ","","","","","81" "176","","Xenobythus serullazi (Peyerimhoff, 1901)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Xenobythus serullazi (Peyerimhoff, 1901) è presente in Piemonte in Valle Stura di Demonte, ma è stato descritto delle Alpi Marittime francesi dove è presente in alcune stazioni ipogee e di Ambiente Sotterraneo Superficiale. La segnalazione piemontese ha permesso di aggiungere un nuovo genere alla fauna italiana. ","Xenobythus_serullazi.jpg","2021-01-15 13:06:48","2022-01-20 17:16:17","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Xenobythus","davide","","EUTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","","Enrico Lana","w_fauna","Paul-Marie de Peyerimhoff de Fontenelle (1873-1957) ","","","","","80" "172","","Pselaphogenius cottianus (Dodero, 1919)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Pselaphogenius cottianus (Dodero, 1919) è un endemita piemontese presente nelle Alpi Cozie e Graie.","Pselaphogenius_cottianus.jpg","2021-01-15 10:54:58","2022-01-20 17:16:26","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Pselaphogenius","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","","","w_fauna","Agostino Dodero (1864-1937) ","","","","","78" "173","","Pselaphogenius grajus (Dodero, 1919)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Pselaphogenius grajus (Dodero, 1919) è un endemita piemontese presente nelle Alpi Graie.","Pselaphogenius_grajus.jpg","2021-01-15 11:41:44","2022-01-20 17:16:36","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Pselaphogenius","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Agostino Dodero (1864-1937) ","","","","","76" "174","","Pselaphogenius quadricostatus (Reitter, 1884)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Pselaphogenius quadricostatus (Reitter, 1884) è un endemita piemontese presente nelle Alpi Graie e Pennine.","Pselaphogenius quadricostatus.jpg","2021-01-15 11:48:39","2022-01-20 17:16:46","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Pselaphogenius","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Edmund Reitter (1845-1920) ","","","","","74" "171","","Pselaphostomus stussineri (Saulcy, 1881)","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Pselaphostomus stussineri (Saulcy, 1881) è diffuso in Francia e in Italia centro-settentrionale.","Pselaphostomus_stussineri_r.jpg","2021-01-15 10:32:38","2022-01-20 17:16:56","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Pselaphostomus","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Félicien Henry Caignart de Saulcy (1832-1912) ","","","","","72" "192","","Claviger longicornis P.W. Müller, 1818","COLEOPTERA","STAPHYLINIDAE - PSELAPHINAE","I coleotteri stafilinidi pselafini (ex famiglia Pselaphidae) sono un gruppo di insetti con molti rappresentanti sotterranei con adattamenti più o meno spiccati alla vita ipogea; anche se la loro biologia non è legata agli ambienti ipogei frequentati dall'uomo, le particolari condizioni ambientali che si vengono a generare intorno e nelle immediate vicinanze degli ingressi delle cavità sotterranee possono catalizzare la presenza di questi piccoli coleotteri predatori (dim. del corpo 1-3 mm per le specie presenti nella nostra regione). Alcune specie si possono trovare anche in profondità negli ipogei dove arrivano attraverso le fratture della roccia comunicanti con l'ambiente sotterraneo superficiale che è il loro habitat d'elezione. Nelle cavità piemontesi per molti decenni si sono avute solo sporadiche segnalazioni della presenza di pselafidi, ma nell'ultimo decennio, anche grazie a indagini accurate degli ambienti sotterranei, siamo arrivati ad alcune centinaia di ritrovamenti con la segnalazione di decine di specie di cui alcune nuove per la scienza. I rappresentanti più caratteristici degli pselafini nelle Alpi occidentali appartengono al genere Bryaxis, ma sono stati rinvenuti anche altri generi: Glyphobythus, Tychobythinus, Xenobythus, Paramaurops, Tropidamaurops, Pselaphostomus, Pselaphogenius. Claviger longicornis P.W. Müller, 1818 è diffuso in Europa ed essendo mirmecofilo, si rinviene talvolta in formicai all'ingresso delle cavità sotterranee.","Claviger_longicornis.jpg","2021-01-15 22:05:58","2022-01-20 17:17:06","","enricolana","HEXAPODA - INSECTA","Claviger","davide","","SUBTROGLOFILO","ARTHROPODA ","","Enrico Lana","","w_fauna","Philipp Wilbrand Jacob Müller (1771-1851) ","","","","","70"