Sistema di Borello

Sviluppo reale
12136
Dislivello totale
1046

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Autore foto
Bartolomeo Vigna
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CC BY-SA 4.0
Descrizione
Ubicato nella porzione settentrionale dell'area carsica Verzera - Antoroto, questo sistema confina con quello della Mottera lungo uno spartiacque sotterraneo, definito dalla geometria della rete carsica dei due sistemi. Nella Grotta della Mottera gli apporti idrici in destra orografica sono quasi del tutto assenti e sembrano dimostrare come il collettore carsico di questa cavità venga alimentato prevalentemente dai versanti meridionali dell'area carsica in esame. Le conoscenze del sistema di Barello sono ancora molto sommarie, nonostante la scoperta di una serie di estese cavità: l'Abisso Luna d'Ottobre, l'abisso Ventazzo, la grotta "il Vecchio e il Bambino, e Rem del ghiaccio. È possibile che questo importante sistema idrologico ospiti un grandioso sistema carsico, in gran parte ancora da scoprire. Dagli studi effettuati, risulta che questo settore raccoglie le acque dell'intero versante nord-occidentale dell'area carsica, a partire dalla dorsale della Ciuaiera, spingendosi poi verso la zona dello Zottazzo Sottano, dove un inghiottitoio temporaneo assorbe ingenti volumi idrici nel periodo primaverile. L'area di alimentazione comprende inoltre il vallone assorbente di Borello, che drena non soltanto le acque del settore calcareo in sinistra idrografica, ma anche quelle provenienti dalle zone in destra orografica, ruscellanti sulle rocce del basamento e sui depositi morenici. Una colorazione effettuata dal Politecnico di Torino, nella parte alta di questo vallone, immettendo il colorante in una fessura assorbente del rio La Mastra, ha dimostrato un rapido collegamento con la sorgente principale. Un secondo multitest con traccianti effettuato con immissione di Tinopal al fondo dell'Abisso della Ciuaiera e di fluorescina nell'inghiottitoio dello Zottazzo Inferiore ha evidenziato un collegamento diretto tra questi punti e la sorgente di Borello superiore con una curva di restituzione molto concentrata, a dimostrazione dell'esistenza di un importante collettore carsico. I dati della portata idrica, rilevati in continuo presso tale emergenza captata ad uso idropotabile, dimostrano le rilevanti dimensioni di questa struttura, con valori di portata in magra dell'ordine dei 70 l/s e piene che superano gli 800 l/s. I valori della portata massima non sono paragonabili a quelli misurati nei sistemi carsici del Marguareis-Mongioie ma tale discrepanza potrebbe essere legata alla morfologia dell'area assorbente (mancano del tutto le estese conche glacio-carsiche a carso nudo) e ad una minore organizzazione della rete di drenaggio. L'esistenza di un esteso collettore carsico non a pieno carico sembra essere testimoniata da un evento eccezionale che ha interessato la zona sorgiva dopo l'alluvione del novembre 1994. Tre mesi dopo l'inondazione, una piccola sorgente di troppo-pieno, ubicata vicino alla principale, ha improvvisamente scaricato nel torrente Corsaglia un ingente volume d'acqua con valori di portata di oltre 5 m3/s, per circa 10-15 ore. È possibile che, in seguito all'evento alluvionale, una massa di detriti trasportati dalle piene eccezionali abbia ostruito un condotto carsico attivo, con conseguente accumulo d'acqua in condotti fossili. I livelli idrici sono progressivamente cresciuti, fino a quando la pressione dell'acqua ha rimosso l'ostruzione causando la piena. Un simile evento si è verificato nella Grotta di Bossea, due anni dopo, in seguito all'alluvione dell'ottobre 1996. La zona sorgiva è caratterizzata da due emergenze coperte dai depositi alluvionali del fondovalle: la sorgente principale captata ad uso idropotabile (sorgente di Borello superiore) ed una emergenza con portata molto più ridotta ubicata nell'alveo del torrente Corsaglia. Non è da escludersi la presenza di una rete carsica fossile, a quote decisamente più elevate, collegata ad ingressi ancora da scoprire.
L'appartenenza al sistema della dorsale di Cima Ciuaiera-Monte Antoroto (Voragine di Cima Ciuaiera, Abisso di Perabruna, Rem 4, Rem del ghiaccio) è stata verificata tramite test con traccianti nel 2018, confermando i sospetti precedenti basanti sulla geologia dell'area.
Data ultimo aggiornamento
2020-12-31 12:07:19

Tracciamenti effettuati in questo sistema:

Mercoledì 01 Gennaio 2003 Sistema di BorelloVisualizza
Domenica 22 Giugno 2008 Sistema di BorelloVisualizza
Mercoledì 23 Giugno 2010 Sistema di BorelloVisualizza
Lunedì 21 Giugno 2010 Sistema di BorelloVisualizza
Giovedì 01 Gennaio 1970 Sistema di BorelloVisualizza

Grotte conosciute in questo sistema: 15


PI315 Garbo a 2 imbocchi di Zottazzo Sopr. wgs84: 44.1940522N 7.8735929E Q.1945
PI3407 Rem del ghiaccio wgs84: 44.1886225N 7.9012363E Q.1904
PI3406 Rem 1 wgs84: 44.1885526N 7.9009936E Q.1938
PI313 Pozzo dei Zottazzi wgs84: 44.1954763N 7.8728399E Q.1955
PI3438 B069 wgs84: 44.1957703N 7.873435E Q.1952
PI3435 Il vecchio e il bambino wgs84: 44.1971123N 7.8780648E Q.1829
PI3437 Buco delle Cadere wgs84: 44.1942017N 7.8723136E Q.1938
PI938 Pozzo dello Zottazzo Sottano wgs84: 44.2003758N 7.8684664E Q.1590
PI3173 Grotta Ribes wgs84: 44.2005805N 7.86641E Q.1528
PI3416 Inghiottitoio fossile del Rio Mastra wgs84: 44.2010843N 7.8636596E Q.1460
PI3400 Ingresso dei Briganti wgs84: 44.2018959N 7.8592761E Q.1667
PI3444 Abisso Ventazzo wgs84: 44.1966428N 7.8715287E Q.1823
PI316 Carsena dei Zottazzi wgs84: 44.1937165N 7.873324E Q.1944
PI146 Voragine della Ciuaiera wgs84: 44.1910202N 7.8866517E Q.2099
PI3393 Grotta Luna D'Ottobre wgs84: 44.2001879N 7.8577322E Q.1694
Sviluppo reale complesso: 12136 m. (calcolato sommando lo sviluppo reale delle cavità)
Dislivello totale complesso: 1046 m.
Profondità calcolata dall'ingresso più alto al punto più profondo: 1046 m.

Gli ingressi sono disposti in un area di 1.53 km x 3.46 km.

Le grotte si sviluppano da quota 1053 m s.l.m. fino alla quota di 2099 m s.l.m. in corrispondenza dell'ingresso della Voragine Della Ciuaiera.
L'ingresso più basso corrispondente all'Inghiottitoio Fossile Del Rio Mastra si trova a quota 1460 m s.l.m. .


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