ZUCCO

Regione
Piemonte
Provincia
CN
Comune
Frabosa Soprana
Zone karstique
Oui
Description
L'area carsica dello Zucco costituisce la prosecuzione occidentale della grande struttura carbonatica Valdinferno-Rocca d'Orse-Antoroto-Verzera che si estende dalla Val Tanaro fino alla Val Maudagna. I limiti dell'area carsica dello Zucco coincidono con i fondovalle principali del torrente Corsaglia e dei diversi affluenti: verso est è separata dalla struttura del Verzera-Mottera dal fondovalle del rio Revelli mentre verso ovest è divisa dall'area carsica del Fantino in corrispondenza del vallone del rio della Raschera. Questi due corsi d'acqua confluiscono tra loro e, insieme al rio Sbornina, danno origine al torrente Corsaglia. L'area carsica interessa unicamente la porzione più settentrionale del massiccio dello Zucco che, dalla cima fino grossomodo alla zona di Sella del Zucco, è costituito dalle rocce del basamento metamorfico (porfiroidi e quarziti). In prossimità di tale sella, una importante faglia orientata circa est-ovest mette a contatto le rocce impermeabili con l'ammasso carbonatico costituito da una complessa struttura a sinclinale con al nucleo le brecce della Verzera seguite dai calcari puri giuresi e dai calcari dolomitici triassici. Un ampio vallone impostato nelle rocce metamorfiche e con una abbondante copertura detritica, alimenta il rio dello Zucco che prende poi il nome di rio del Becco nel settore più verso valle: questo corso d'acqua presenta una serie di perdite sub-alveari, a partire dal contatto basamento metamorfico-rocce carbonatiche, che vanno ad alimentare una serie di circuiti carsici ancora in parte sconosciuti. li circuito carsico più importante dal punto di vista idrologico alimenta un importante gruppo sorgivo che prende il nome di Sorgenti del Salto di Brana, ubicate presso il fondovalle del rio Revelli, proprio di fronte alle emergenze della Mottera. Queste sorgenti presentano in magra una portata intorno ai 10 l/s e sono captate dall'acquedotto di Frabosa Soprana. Un secondo circuito, forse una diffluenza di quello appena descritto, alimenta l'emergenza che fa capo alla Grotta Bessone. Un terzo circuito sembra essere presente nella porzione più settentrionale dell'area carsica e dovrebbe essere legato alle perdite che presenta il Rio del Becco che, in situazioni di magra, risulta essere del tutto asciutto a partire dalla zona del Piano Barone. Le informazioni attuali sono molto sommarie e quindi è assai difficile riconoscere i diversi sistemi carsici presenti in questo settore. La scoperta della Grotta Bessone ha sicuramente aperto le porte alla conoscenza di questa interessante area carsica.

Grotte conosciute in quest'area: 1


PI3303 Grotta Beppe Bessone wgs84: 44.2080671N 7.8180525E Q.

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