CAPI320

MINIERA DI CERISOLA

Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
GARESSIO
Località
CERISOLA
Categoria
cavità scavata nel sottosuolo (scavo in parete o a pozzo)
Litologia ingresso
Materiali estratti
Grado di artificialità
100% circa
Dimensioni
Sviluppo reale
7
Sviluppo planimetrico
7
Dislivello totale
0
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4888920
Longitudine
425749
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32T
Quota altimetrica
550
Riferimenti a censimenti speciali
Descrizione
Nel 1873,Guglielmo Jervis nella sua opera monumentale "I tesori sotterranei dell'Italia" cita la miniera di Cerisola. Cerisola è una frazione di Garessio, posta a Sud del Colle di San Bernardo è rivolta verso il mare, infatti il clima è ben diverso dal capoluogo posto in Val Tanaro. Nota ai locali con il nome "A Minea" è stata ritrovata da Giovanni Revetria dello Speleo Club Panda di Zuccarello (SV), La galleria lunga circa 8 metri, pressochè orizzontale, è stata scavata in una bancata di quarziti per la ricerca del ferro (oligisto), si tratta di un saggio ben presto abbandonato per la povertà del filone.
La galleria è alta circa 2 metri e larga intorno a 0,80 metri, di forma grossomodo sub-rettangolare, all'ingresso è presente sul lato destro parte di un muro a secco, al suo interno sono stati osservati numerosi esemplari di Speleomantes italicus, Dolichopoda sp. e Meta menardi (Tratto da Panta Rei n. 86, testo: Alessandro Pastorelli).
Itinerario
Dalla strada provinciale 582 che attraversa la Val Neva, prendere per Cerisola nel primo tornante che gira a sinistra e parcheggiare l'auto. Da qui seguire il sentiero che, dal tornante, volge in direzione sud, scendere in mezzo ai castagni, tenendosi sulla sinistra, sino ad intercettare il sentiero che prosegue ancora a sinistra. Percorrerlo per una cinquantina di metri sino all'ingresso della cavità posto, sulla sinistra, del sentiero (Tratto da Panta Rei n. 86, testo: Alessandro Pastorelli).

Bibliografia

2022Panta Rei n. 86Sella R, Pastorelli AVisualizza

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