CAPI612
FORTE DEL SAPÈ
Regione
PIEMONTE
Provincia
TO
Comune
EXILLES
Località
CASE SAPÈ D'EXILLES
Epoca
m = ottocento
Tipologie
Categoria
cavità di ricoprimento (sovrapposizione, inglobamento, seppellimento)
Concrezionamenti
Rari
Utilizzazione attuale
Abbandono
Grado di artificialità
100% circa
Dimensioni
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4993969
Longitudine
335627
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32T
Quota GPS
1183
Valutazione dato
GPS Garmin
Posizione verificata sul campo da
Michelangelo Chesta
Data ultima verifica sul campo
11/09/2025 00:00:00
Riferimenti a censimenti speciali
Cavità archeologica
No
Inquinamento
No
Cavità chiusa
No
Stato di conservazione
buono
Staticità
mediocre
Gruppi speleo
Descrizione
Le uniche parti sotterranee del forte sono ricavate nel terrapieno del muro esterno del fossato (controscarpa). La prima è una galleria di controscarpa, munita di feritoie per i fucilieri, che fiancheggia parte del lato est e tutto il lato nord del fossato, per una lunghezza di una settantina di metri. La seconda è un'ampia polveriera, all'epoca suddivisa su due piani come conferma il disegno della scala (ora non più presente) rimasto impresso sul muro. Il locale è contornato, come d'uso, da uno stretto corridoio che serviva ad isolarlo dalla massa rocciosa che lo racchiudeva.
Itinerario
Il forte si raggiunge per strada sterrata sia da Exilles che da Salbertrand. Da Exilles è possibile risalire al forte con un'auto adeguata, mentre da Salbertrand la salita si effettua a piedi, essendo la via d'accesso inclusa nell'area del Parco del Gran Bosco.
L'ingresso del forte (indicato nella foto e nelle coordinate) non è più utilizzabile, non essendo più presente il ponte che scavalcava il profondo fossato. E' però possibile accedere dal lato sud dell'opera. Si segue per un tratto la strada che scende verso Salbertrand fino al solco di un rio, di recente pavimentato in pietrame. Appena sopra la strada sul fianco sinistro del rio si individua una traccia di sentiero che, superato un gradino formato da un basso muretto, risale il ripido pendio erboso, scavalca un altro gradino e raggiunge nel punto più alto lo spiazzo della batteria alta, pressochè irriconoscibile nella folta vegetazione. Qui si trova una riservetta molto ben conservata (foto) all'interno della quale si trova una scala a chiocciola che scende fino al pianterreno del forte.
Qui inizia un corridoio che percorre al centro tutta l'opera fino sotto all'ingresso originario, fiancheggiato da ambo i lati da camerate, cucine e locali logistici vari. Circa a metà del corridoio, sul lato destro, la sequenza dei locali è interrotta da tre brevi corridoi perpendicolari, più largo quello centrale e più stretti i due laterali, che attraversano la caponiera che interrompe il fossato in questo punto. Quello stretto di sinistra dà accesso alla galleria di controscarpa, quello centrale alla polveriera.
L'ingresso del forte (indicato nella foto e nelle coordinate) non è più utilizzabile, non essendo più presente il ponte che scavalcava il profondo fossato. E' però possibile accedere dal lato sud dell'opera. Si segue per un tratto la strada che scende verso Salbertrand fino al solco di un rio, di recente pavimentato in pietrame. Appena sopra la strada sul fianco sinistro del rio si individua una traccia di sentiero che, superato un gradino formato da un basso muretto, risale il ripido pendio erboso, scavalca un altro gradino e raggiunge nel punto più alto lo spiazzo della batteria alta, pressochè irriconoscibile nella folta vegetazione. Qui si trova una riservetta molto ben conservata (foto) all'interno della quale si trova una scala a chiocciola che scende fino al pianterreno del forte.
Qui inizia un corridoio che percorre al centro tutta l'opera fino sotto all'ingresso originario, fiancheggiato da ambo i lati da camerate, cucine e locali logistici vari. Circa a metà del corridoio, sul lato destro, la sequenza dei locali è interrotta da tre brevi corridoi perpendicolari, più largo quello centrale e più stretti i due laterali, che attraversano la caponiera che interrompe il fossato in questo punto. Quello stretto di sinistra dà accesso alla galleria di controscarpa, quello centrale alla polveriera.
Storia
Il forte fu costruito alla fine dell'800 come opera di appoggio al forte di Exilles sul fianco destro orografico della valle di Susa. Nel 1915 i cannoni furono rimossi per utilizzarli sul fronte austriaco, e l'opera fu poi completamente dismessa nel 1928.
Autori immagine ingresso
Enrico Lana
Licenza immagine ingresso
CC BY-SA 4.0
Bibliografia
| 2000 | Exilles | Dario Gariglio | Visualizza |
Rilievi cavità
Sigla
CAPI612 FORTE DEL SAPÈ
Pianta del Forte
Licenza d'uso
CC BY-SA 4.0
Descrizione rilievo
A: ingresso del forte, non più utilizzabile
P: riservetta con scala a chiocciola
N: galleria di controscarpa
L: polveriera
P: riservetta con scala a chiocciola
N: galleria di controscarpa
L: polveriera
Fonte bibliografica
Foto della cavità
Codeartificial
CAPI612 FORTE DEL SAPÈ
Riservetta
Autore foto
Enrico Lana
Licenza foto
CC BY-SA 4.0
Descrizione
Riservetta nella quale si trova la scala a chiocciola per scendere all'interno del forte
Codeartificial
CAPI612 FORTE DEL SAPÈ
Galleria di controscarpa
Autore foto
Michelangelo Chesta
Licenza foto
CC BY-SA 4.0
Codeartificial
CAPI612 FORTE DEL SAPÈ
Polveriera
Autore foto
Michelangelo Chesta
Licenza foto
CC BY-SA 4.0
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