CAPI673
OPERA 3 E OSSERVATORIO SERVAGNO
Art complexes
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
ARGENTERA
Localité
SERVAGNO
Époque
g
Typologie
Catégorie
cavità scavata nel sottosuolo (scavo in parete o a pozzo)
Matériau des parois
Usage actuel
Abbandono
Degré de caractère artificiel
100% circa
Dimensions
Position de l'entrée
Latitude
4915087
Longitude
340509
Type des coordonnées
UTM WGS84 32T
Hauteur GPS
1962
Évaluation des données
GPS Garmin
Position vérifiée de
Michelangelo Chesta
Date de derniere vérification
19/11/2022 00:00:00
Riferimenti a censimenti speciali
Fermée
Non
État de conservation
good
Robustesse
mediocre
Clubs spéléleologiques
Description
Sottosettore III/b "Alta Stura" - VI Gruppo (?) - 21° Caposaldo "Servagno" (l'attribuzione del caposaldo al 6° Gruppo è ipotetico, sulla base di considerazioni geografiche, in quanto la documentazione originale non specifica i caposaldi assegnati al V, VI e VII Gruppo).
Opera abbstanza estesa, con due blocchi per mitragliatrice e un osservatorio rivestito in pietrame e ben visibile dal fondovalle. Un tratto di galleria è devastato, sembrerebbe per un'esplosione probabilmente accidentale, e va superato con cautela.
Opera abbstanza estesa, con due blocchi per mitragliatrice e un osservatorio rivestito in pietrame e ben visibile dal fondovalle. Un tratto di galleria è devastato, sembrerebbe per un'esplosione probabilmente accidentale, e va superato con cautela.
Itinéraire
Risalire la Valle Stura fin oltre la galleria delle Barricate, superare il ponte e i successivi due tornanti. Subito dopo si stacca sulla destra un sentiero segnalato che sale dapprima alla borgata Serre (qui arriva anche una strada più tranquilla che si stacca dalla statale mezzo chilometro più avanti). Il sentiero prosegue con alcuni tornanti nel bosco raggiungendo i ruderi di Servagno. Di qui si prospettano due possibili vie di salita, ambedue faticose.
La prima prevede di risalire approssimativamente lungo il costone, affrontando specie nell'ultimo tratto un'estenuante, fittisima boscaglia, raggiungendo infine le pareti e costeggiandole verso destra fino a raggiungere l'ingresso.
La seconda richiede di seguire ancora il sentiero passando sotto il bosco e raggiungendo la base di una pietraia. Occorre ora risalire la pietraia (qua e là vaghe tracce del vecchio sentiero) puntando infine alla base delle rocce, a sinistra quasi al bordo della boscaglia, dove si apre l'ingresso.
La prima prevede di risalire approssimativamente lungo il costone, affrontando specie nell'ultimo tratto un'estenuante, fittisima boscaglia, raggiungendo infine le pareti e costeggiandole verso destra fino a raggiungere l'ingresso.
La seconda richiede di seguire ancora il sentiero passando sotto il bosco e raggiungendo la base di una pietraia. Occorre ora risalire la pietraia (qua e là vaghe tracce del vecchio sentiero) puntando infine alla base delle rocce, a sinistra quasi al bordo della boscaglia, dove si apre l'ingresso.
Histoire
Realizzata fra il 1933 e il 1940.
Auteur de l'image de l'entrée
Enrico Lana
Licence
CC BY-SA 4.0
Bibliographie
| 1997 | Valle Stura fortificata | Pier Giorgio Corino | Voir |
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