CAPI675

CAVERNA RICOVERO C

Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
ACCEGLIO
Localité
COLLE OSEROT
Époque
g
Catégorie
cavità scavata nel sottosuolo (scavo in parete o a pozzo)
Usage actuel
Abbandono
Degré de caractère artificiel
100% circa
Dimensions
Position de l'entrée
Latitude
4918731
Longitude
339021
Type des coordonnées
UTM WGS84 32T
Hauteur cartographique
2570
Évaluation des données
Posizione approssimativa
Riferimenti a censimenti speciali
Fermée
Non
Description
Sottosettore III/b "Alta Stura" - VII Gruppo (?) - 23° Caposaldo "Replatetta" (l'attribuzione del caposaldo al 7° Gruppo è ipotetico, sulla base di considerazioni geografiche, in quanto la documentazione originale non specifica i caposaldi assegnati al V, VI e VII Gruppo).
L'opera è stata individuata ma non raggiunta, quindi non possiamo pronunciarci sulle sue condizioni; sembra tuttavia che non sia più agibile (M. Chesta)
Itinéraire
L'itinerario qui descritto è quello meno faticoso, ma l'opera può essere raggiunta anche partendo da Bersezio in Valle Stura o dal vallone di Unerzio in Val Maira.
Dal Rifugio della Gardetta salire verso l'omonimo colle e appena prima di questo prendere la mulattiera a sinistra che con un lungo traverso raggiunge il passo di Rocca Brancia. Al di là il sentiero perde quota con un tornante poi piega a destra, costeggiando dall'alto la profonda Comba dell'Oserot. Raggiunta la testata della comba si prende a destra il sentiero che con un tornante raggiunge il Colle Oserot. Il primo tratto della strada sull'altro versante scende con diversi tornanti in una pietraia che nel corso degli anni l'ha rovinata pesantemente soprattutto nel tratto iniziale, più sotto la si segue meglio finchè devia verso sinistra con un bel traverso sotto le imponenti pareti. Purtroppo una frana ha tranciato questo tratto nel punto centrale, ma si può superare con le dovute cautele. Oltre questo passaggio la strada riprende il bell'aspetto di una tipica carrareccia militare. Poco più avanti si nota sulla destra un ricovero scavato in un piccolo promontorio roccioso (CAPI676). Subito dopo, superata una curva, sulla sinistra in cima a una pietraia ai piedi di un'imponente parete rocciosa si notano i due ingressi dell'opera. Occorre quindi risalire la lunga pietraia, cercando di individuare eventuali tracce del vecchio sentiero che conduceva all'opera.

Image de l'entrée
Auteur de l'image de l'entrée
Michelangelo Chesta
Licence
CC BY-SA 4.0

Bibliographie

1997Valle Stura fortificataPier Giorgio CorinoVoir

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