PI2529
Inghiottitoio SO ai Laghi Boden
Grotte collegate
Regione
PIEMONTE
Provincia
VB
Comune
FORMAZZA
Area di interesse speleologico
Litologia ingresso
Dimensioni
Sviluppo reale
10
Sviluppo planimetrico
7
Dislivello negativo
7
Dislivello totale
7
Posizione dell'ingresso
Latitudine
5143138
Longitudine
457539
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32T
Tipo coordinate originali
UTM ED50
Descrizione
La grotta inizia con una stretta fessura inclinata, con pareti friabili, sul lato NW della stessa dolinetta in cui si apre la PI2528. Si scende verticalmente in contrapposizione fino ad una specie di minuscolo ripiano; si oltrepassa il restringimento derivato dal cambiamento di pendenza della frattura, quindi si discende un inclinato pendio terroso, faticoso al ritorno, raggiungendo il fondo della grotta, una microscopica saletta di terriccio, con un grosso masso di crollo.
La roccia sembrerebbe una dolomia cariata, resa inconsistente dall'estesa corrosione, con abbondante residuo insolubile alla superficie. Il 25.8.1996 la grotta era piuttosto umida, ma senza stillicidi, fredda e senza correnti d'aria avvertibili. Qualche escremento sul fondo.
(tratto da: Labirinti n.19; testo: G.D. Cella, M. Ricci, J. Calcagno)
La roccia sembrerebbe una dolomia cariata, resa inconsistente dall'estesa corrosione, con abbondante residuo insolubile alla superficie. Il 25.8.1996 la grotta era piuttosto umida, ma senza stillicidi, fredda e senza correnti d'aria avvertibili. Qualche escremento sul fondo.
(tratto da: Labirinti n.19; testo: G.D. Cella, M. Ricci, J. Calcagno)
Itinerario di accesso
Dal rifugio Maria Luisa si prosegue lungo la strada per il Passo San Giacomo fino ad arrivare, dopo breve tratto, alla diga del Toggia dove si lascia l'auto. Attraversata la diga, si prosegue per tracce verso est fino ad attraversare un torrentello che è l'emissario del lago Castel e che va a gettarsi nel Toggia. Subito oltre si incontra un discreto sentiero che si abbandona dopo una decina di minuti per una traccia sulla destra che risale, in diagonale, la scarpata che delimita a ovest i pianalti dei laghi Boden. Arrivati ai pianalti, si continua verso nord-ovest fino ad incontrare,
in breve, uno spettacolare inghiottitoio in cui si getta l'emissario di uno dei laghi Boden. Si contano ora 46 m verso sud fino ad incontrare una frattura sulla quale è impostata una marcata trincea (non è la sola nelle vicinanze). Seguendola verso valle, si incontra, dopo una ventina di metri, un ulteriore sprofondamento (dolina) in cui si aprono, a pochi metri l'una dall'altra, la PI2528 e la PI2529 (circa 45 minuti di cammino).
(tratto da: Labirinti n.19; testo: G.D. Cella, M. Ricci, J. Calcagno)
in breve, uno spettacolare inghiottitoio in cui si getta l'emissario di uno dei laghi Boden. Si contano ora 46 m verso sud fino ad incontrare una frattura sulla quale è impostata una marcata trincea (non è la sola nelle vicinanze). Seguendola verso valle, si incontra, dopo una ventina di metri, un ulteriore sprofondamento (dolina) in cui si aprono, a pochi metri l'una dall'altra, la PI2528 e la PI2529 (circa 45 minuti di cammino).
(tratto da: Labirinti n.19; testo: G.D. Cella, M. Ricci, J. Calcagno)
Dati pre-importazione
Numero:2529;Nome:Inghiottitoio SO ai Laghi Boden;Regione:Piemonte;Provincia:VB;Comune:Formazza;Area carsica:Monte Basodino - Crodo;Latitudine:457539;Longitudine:5143138;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Note_:N.C.;
Dati compilazione
Data importazione
03/06/2020
Utente che ha aggiornato i dati
davide
Ultima modifica dei dati
20/12/2022
Limita la modifica del contenuto a questi gruppi
w_caves
Coordinate wgs84:
Bibliografia
| 1964 | Secondo elenco catastale delle grotte del Piemonte e della Valle d'Aosta | Dematteis G, Ribaldone G | Visualizza |
| 1999 | Labirinti n. 19 | AA.VV. | Visualizza |
| 2015 | Panta Rei - Antologia 2001-2014 | AA.VV. | Visualizza |
Rilievi cavità
Grotte
PI2529
Inghiottitoio SO ai Laghi Boden
Data rilievo
1996-01-01
Autore rilievo
G.D. Cella, M. Ricci
Rilevatori
G.D. Cella, M. Ricci
Gruppi speleo
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0
Fonte bibliografica
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