PI2785
Grotta presso la Bocchetta di Campello
Regione
PIEMONTE
Provincia
VC
Comune
RIMELLA
Località
BOCCHETTA DI CAMPELLO
Dimensioni
Sviluppo reale
8
Dislivello positivo
2
Dislivello totale
2
Posizione dell'ingresso
Latitudine
5085229
Longitudine
440365
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32T
Tipo coordinate originali
UTM ED50
Quota altimetrica
1960
Descrizione
Modesto antro impostato su una frattura ben visibile sul soffitto e sulla parete di fondo. Alcune forme hanno una chiara origine per dissoluzione: in particolare, un cunicolo inaccessibile a sinistra dell’ingresso e, sulla parete di destra, una nicchia, alta meno di un metro, con un pilastrino arrotondato nel centro.
Un momentaneo innalzamento delle nubi ha permesso di scorgere più in alto, sopra il sentiero fra la bocchetta e il Capio, sulla prosecuzione della falesia, l’apertura di un’altra cavità, apparentemente d’interstrato, su terreno molto ripido.
(tratto da: Labirinti n. 26; testo: F. Ricci, M. Ricci)
Un momentaneo innalzamento delle nubi ha permesso di scorgere più in alto, sopra il sentiero fra la bocchetta e il Capio, sulla prosecuzione della falesia, l’apertura di un’altra cavità, apparentemente d’interstrato, su terreno molto ripido.
(tratto da: Labirinti n. 26; testo: F. Ricci, M. Ricci)
Itinerario di accesso
Da Varallo Sesia si risale la Val Mastallone. Dopo 16 km si incontra il cosiddetto Ponte delle Due Acque, in paesaggio tetro, dove il torrente Landwasser, che scende dalla vallata di Rimella, confluisce nel Mastallone. Si volta a destra e, dopo 22 km da Varallo, si giunge a Rimella. Si continua per la strada asfaltata che porta alla frazione di S. Gottardo.
Poco prima del termine della strada, un cartello segnala un comodo parcheggio sulla destra, attrezzato con tavoli e panche (m 1350 circa). Vi si lascia l’auto e si risale sulla strada che si segue per pochi metri verso S. Gottardo fino a incontrare un’ottima mulattiera, ben segnalata e inclusa nella Grande Traversata delle Alpi, che sale sulla sinistra e porta alla Bocchetta di Campello. La si imbocca e, dopo pochi minuti, si passa per la Posa dei Morti oltre la quale la mulattiera prosegue, sempre comoda e ben tracciata, fino alla bocchetta (m 1924), segnata da una croce ben visibile anche da lontano (ore 1,40 circa).
Dalla bocchetta, che ovviamente si può raggiungere anche da Campello, si prosegue verso Sud-Est (verso destra se si è saliti da Rimella) sulla traccia che porta verso il Monte Capio, indicata da segnali bianco-rossi e da qualche ometto. Inizialmente, la traccia segue la cresta per portarsi poi sulla sua destra, in versante val Sesia, e scavalcare alcune dorsali che costituiscono la sommità di altrettanti speroni che scendono sul versante valsesiano. Dopo due dorsali poco evidenti, a una decina di minuti dalla bocchetta, se ne incontra una terza più marcata, sormontata da un vistoso ometto di pietre che si lascia a destra del sentiero. Scavalcatala, ci si abbassa subito a destra per ripide tracce poco evidenti e, costeggiando la base di una falesia alta una decina di metri, in breve si è alla grotta che resta invisibile fino all’ultimo. È invece ben visibile, anche da lontano, a chi percorra il sentiero in senso inverso, scendendo dal Capio verso la bocchetta. Circa 15 minuti dalla bocchetta alla grotta.
(tratto da: Labirinti n. 26; testo: F. Ricci, M. Ricci)
Poco prima del termine della strada, un cartello segnala un comodo parcheggio sulla destra, attrezzato con tavoli e panche (m 1350 circa). Vi si lascia l’auto e si risale sulla strada che si segue per pochi metri verso S. Gottardo fino a incontrare un’ottima mulattiera, ben segnalata e inclusa nella Grande Traversata delle Alpi, che sale sulla sinistra e porta alla Bocchetta di Campello. La si imbocca e, dopo pochi minuti, si passa per la Posa dei Morti oltre la quale la mulattiera prosegue, sempre comoda e ben tracciata, fino alla bocchetta (m 1924), segnata da una croce ben visibile anche da lontano (ore 1,40 circa).
Dalla bocchetta, che ovviamente si può raggiungere anche da Campello, si prosegue verso Sud-Est (verso destra se si è saliti da Rimella) sulla traccia che porta verso il Monte Capio, indicata da segnali bianco-rossi e da qualche ometto. Inizialmente, la traccia segue la cresta per portarsi poi sulla sua destra, in versante val Sesia, e scavalcare alcune dorsali che costituiscono la sommità di altrettanti speroni che scendono sul versante valsesiano. Dopo due dorsali poco evidenti, a una decina di minuti dalla bocchetta, se ne incontra una terza più marcata, sormontata da un vistoso ometto di pietre che si lascia a destra del sentiero. Scavalcatala, ci si abbassa subito a destra per ripide tracce poco evidenti e, costeggiando la base di una falesia alta una decina di metri, in breve si è alla grotta che resta invisibile fino all’ultimo. È invece ben visibile, anche da lontano, a chi percorra il sentiero in senso inverso, scendendo dal Capio verso la bocchetta. Circa 15 minuti dalla bocchetta alla grotta.
(tratto da: Labirinti n. 26; testo: F. Ricci, M. Ricci)
Dati pre-importazione
Numero:2785;Nome:Grotta presso la Bocchetta di Campello;Regione:Piemonte;Provincia:VC;Comune:Rimella;Toponimo locale:Bocchetta di Campello;Latitudine:440365;Longitudine:5085229;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1960;Sviluppo reale (m):8;Dislivello positivo (m):2;Dislivello totale (m):2;Note_:N.C.;
Dati compilazione
Data importazione
03/06/2020
Utente che ha aggiornato i dati
davide
Ultima modifica dei dati
30/11/2021
Limita la modifica del contenuto a questi gruppi
w_caves
Coordinate wgs84:
Bibliografia
| 2006 | Labirinti n. 26 | AA.VV. | Visualizza |
Rilievi cavità
Grotte
PI2785
Grotta presso la Bocchetta di Campello
Data rilievo
2006-11-26
Rilevatori
F. Ricci, M. Ricci
Gruppi speleo
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0
Fonte bibliografica
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