PI3384
Arma del Tao
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
ORMEA
Zones d'intérêt spéléologique
Dimensions
Développement réel
3510
Développement plan
2784
Dénivelé positif
0
Dénivelé négatif
515
Dénivelé total
515
Position de l'entrée
Latitude
4891919
Longitude
417107
Type des coordonnées
UTM WGS84 32T
Type original des coordonnées
UTM ED50
Hauteur
1196
Position vérifiée de
Massimo Sciandra
Description
L’ingresso è ampio, con un diametro di 2 m. Un saltino permette di scendere in una saletta di 1,5 m di altezza e 4 m di lunghezza, che finisce in una strettoia verticale con forte aria. Superata la strettoia e quella successiva, un breve scivolo e un saltino portano sul Pol-Poz, un P20 con pareti in frana. Dopo aver traversato un laghetto si arriva su un P15 dove il percorso si divide. Scendendo il P15 si raggiunge il fondo a -80 m chiuso su sifone.
A metà del P15, seguendo una evidente condotta, dopo una breve strettoia e uno scivolo, si arriva su un P30 di notevoli dimensioni (5-6 m di diametro) caratterizzato da stillicidio. Infilandosi in una frana, si scendono alcuni saltini per arrivare al vecchio fondo del 1997 a -114 m. Superata la frana, si scende un P28 (Trippa per Tutti, con partenza in strettoia), che dà accesso alla Sala del Carciofone (-140 m). In fondo alla sala, in direzione sud-ovest, una breve galleria ricca di concrezioni chiude su un sifone fossile (Naica dei Poveri).
La via per il fondo parte poco prima dell’imbocco della galleria. Una serie di pozzi con partenza in strettoia (Polimeri Volanti) seguita da pozzetti e passaggi stretti porta al P18, che scende sul livello freatico della Galleria Subalpina (-300 m). Dopo 150 m la galleria sprofonda in un P50 e una lunga frattura porta su una strettoia molto selettiva con forte aria a -385 m. L’intenso stillicidio che spesso affligge il P50 confluisce nell’ultima frattura allagandola e trasformando la zona in un ostico sifone. Solo in caso di siccità prolungate è possibile accedere ad un’ampia galleria e attraverso un P15 raggiungere un grande meandro percorso da un torrente che al momento è l’unico collettore conosciuto dell’intero sistema. Due laghi, verso monte e verso valle, sono l’attuale limite della grotta.
La grotta, con forte aria, si comporta da ingresso intermedio. Resta da traversare la frattura che porta al fondo, dopo il P50 e sono da concludere alcune risalite a -200 m e a -115 m (Ramo dello Gnomo Cazzuto). (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Aggiornamento:
- Il sifone del ramo attivo è il punto più profondo della grotta (-515 m).
A metà del P15, seguendo una evidente condotta, dopo una breve strettoia e uno scivolo, si arriva su un P30 di notevoli dimensioni (5-6 m di diametro) caratterizzato da stillicidio. Infilandosi in una frana, si scendono alcuni saltini per arrivare al vecchio fondo del 1997 a -114 m. Superata la frana, si scende un P28 (Trippa per Tutti, con partenza in strettoia), che dà accesso alla Sala del Carciofone (-140 m). In fondo alla sala, in direzione sud-ovest, una breve galleria ricca di concrezioni chiude su un sifone fossile (Naica dei Poveri).
La via per il fondo parte poco prima dell’imbocco della galleria. Una serie di pozzi con partenza in strettoia (Polimeri Volanti) seguita da pozzetti e passaggi stretti porta al P18, che scende sul livello freatico della Galleria Subalpina (-300 m). Dopo 150 m la galleria sprofonda in un P50 e una lunga frattura porta su una strettoia molto selettiva con forte aria a -385 m. L’intenso stillicidio che spesso affligge il P50 confluisce nell’ultima frattura allagandola e trasformando la zona in un ostico sifone. Solo in caso di siccità prolungate è possibile accedere ad un’ampia galleria e attraverso un P15 raggiungere un grande meandro percorso da un torrente che al momento è l’unico collettore conosciuto dell’intero sistema. Due laghi, verso monte e verso valle, sono l’attuale limite della grotta.
La grotta, con forte aria, si comporta da ingresso intermedio. Resta da traversare la frattura che porta al fondo, dopo il P50 e sono da concludere alcune risalite a -200 m e a -115 m (Ramo dello Gnomo Cazzuto). (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Aggiornamento:
- Il sifone del ramo attivo è il punto più profondo della grotta (-515 m).
Itinéraire
Da Eca si segue il sentiero che costeggia il versante meridionale di Rocca d’Orse. Dopo la seconda incisione valliva, si sale in direzione nord-ovest. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Histoire
La grotta fu scoperta nel 1997 dal GSP che si fermò a -114 m su una fessura con aria. Nel 2007 la strettoia venne superata, raggiungendo la profondità di -385 m. Nel 2010 venne raggiunto l’attuale limite, facilmente superabile, a -420 m. (tratto da: Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 (2010)
Auteur photo
Massimo Sciandra
Licence
CC BY-SA 4.0
Données pré-importation
Numero:3384;Nome:Arma del Tao;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Ormea;Toponimo locale:Eca;Area carsica:Cima Verzera;Latitudine:417107;Longitudine:4891919;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):1196;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):1100;Dislivello negativo (m):420;Dislivello totale (m):420;
Données de compilation
Recordinsert
03/06/2020
Mis à jour de
davide
Dernière modification
25/10/2021
Limite la modification du contenu à ces groupes
w_caves
Coordinate wgs84:
Bibliographie
| 1998 | Grotte n. 126 | AA. VV. | Voir |
| 2007 | Speleologia n. 56 | AA.VV. | Voir |
| 2007 | Grotte n. 147 | AA. VV. | Voir |
| 2010 | Atlante delle aree carsiche piemontesi - Volume 2 | AA.VV. | Voir |
| 2010 | Speleologia n. 63 | AA.VV. | Voir |
| 2010 | Grotte n. 154 | AA. VV. | Voir |
| 2011 | Grotte n. 156 | AA. VV. | Voir |
| 2012 | Grotte n. 157 | AA. VV. | Voir |
| 2014 | Grotte n. 162 | AA. VV. | Voir |
| 2015 | Speleologia n. 72 | AA.VV. | Voir |
| 2015 | Grotte n. 163 | AA. VV. | Voir |
| 2016 | Speleologia n. 74 | AA.VV. | Voir |
| 2019 | Grotte n. 171 | AA. VV. | Voir |
| 2021 | Grotte n. 173 | AA.VV. | Voir |
ctl_surveys
Grottes
PI3384
Arma del Tao - pianta (2020)
Date
2020-03-07
Auteur
Ruben Ricupero
Topographes
GSP (Gruppo Speleologico Piemontese)
Licence
CC BY 4.0
Source bibliographique
Grottes
PI3384
Arma del Tao - sezione (2020)
Date
2020-03-07
Auteur
Ruben Ricupero
Topographes
GSP (Gruppo Speleologico Piemontese)
Licence
CC BY 4.0
Source bibliographique
Grottes
PI3384
Tao .kml (2016)
Fichier kml
Tao.kml (1.79 Mb | 690 Download)
Filelox
3D_rocca_orse.lox (3.38 Mb | 705 Download)
Date
2016-01-01
Auteur
Ruben Ricupero
Clubs spéléleologiques
Licence
CC BY 4.0
Source bibliographique
Grottes
PI3384
Arma del Tao - sezione
Date
1997-01-01
Auteur
I. Cicconetti, A. Cotti
Topographes
GSP (Gruppo Speleologico Piemontese)
Clubs spéléleologiques
Licence
CC BY 4.0
Source bibliographique
Grottes
PI3384
Arma del Tao - pianta
Date
1997-01-01
Auteur
I. Cicconetti, A. Cotti
Topographes
GSP (Gruppo Speleologico Piemontese)
Clubs spéléleologiques
Licence
CC BY 4.0
Source bibliographique
ctl_photos
Codecave
PI3384 Arma del Tao
Date
2014-10-19
Auteur
Leonardo Zaccaro
Licence
CC BY-NC-SA 4.0
Description
esplorazione Giardini di Sharazad
Codecave
PI3384 Arma del Tao
Date
2014-10-19
Auteur
Leonardo Zaccaro
Licence
CC BY-NC-SA 4.0
Codecave
PI3384 Arma del Tao
Date
2014-10-19
Auteur
Leonardo Zaccaro
Licence
CC BY-NC-SA 4.0
Codecave
PI3384 Arma del Tao
Date
2014-10-19
Auteur
Leonardo Zaccaro
Licence
CC BY-NC-SA 4.0
Description
esplorazione Gallerie Katmandu
Codecave
PI3384 Arma del Tao
Date
2014-10-19
Auteur
Leonardo Zaccaro
Licence
CC BY-NC-SA 4.0
Codecave
PI3384 Arma del Tao
Date
2014-10-19
Auteur
Leonardo Zaccaro
Licence
CC BY-NC-SA 4.0
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