PI2256

Pozzo del Jurin

Altre denominazioni
POZZO STUKAZZO
Primo censitore
NICOLÒ L. FIORI
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
LIMONE PIEMONTE
Località
MONTE JURIN
Monte
JURIN
Valle
VERMENAGNA
Sistema carsico
Dimensioni
Sviluppo reale
56
Sviluppo planimetrico
45
Estensione
30
Dislivello negativo
25
Dislivello totale
25
Posizione dell'ingresso
Latitudine
44°11'52.770''
Longitudine
7°37'19.110''
Tipo di coordinate
Geografiche WGS84
Quota cartografica
2147
Denominazione carta
Google Earth Pro
Posizione verificata sul campo da
Nicolò L. Fiori - Marco Spissu
Data ultima verifica sul campo
07/08/2025 00:00:00
Cavità archeologica
No
Cavità marina
No
Cavità marina/lacustre
No
Inquinamento
No
Note di accesso alla cavità
IL POZZO, PER QUANTO ENORME E A GIORNO, RISULTA PARTICOLARMENTE DIFFICILE DA INDIVIDUARE FIN TANTO CHE NON VI SI È SULL'ORLO
Andamento
DISCENDENTE INCLINATO
Praticabilità interna
FACILE
Cronologia catastale
Alla luce delle ricerche attuali, non si hanno notizie di accatastamenti e/o di rilevamenti precedenti alla presente edizione.
Primo accatastamento 2025 - Nicolò L. Fiori
Descrizione
La grotta si presenta come un enorme pozzo a giorno che si apre nella formazione delle Dolomie di S. Pietro dei Monti, poco sotto la sommità del Monte Jurin.
La morfologia in sezione non è verticale bensì a scivolo inclinato.
Risulta subito evidente l'origine tettonica della cavità, in corrispondenza di due faglie: quella che costituisce il grande pozzo d'accesso direzionata 350°N, mentre al fondo la discenderia prosegue sulla sinistra secondo un'altra frattura la cui direttrice è misurata a 35°N.
Una volta sul fondo si può apprezzare la morfologia cattedralica data dall'intreccio di queste due fratture: pittoreschi sono i giochi di luce che l'enorme voragine d'accesso permette.
Il fondo stringe su un piccolo inghiottitoio debolmente aspirante, mentre sulla sinistra un cunicoletto è pieno di pietre.
La spaccatura principale d'ingresso prosegue per alcuni metri in fessura verticale chiudendo su concrezioni.
Si annovera un nido di Gracchio Alpino.
Itinerario di accesso
Lasciando il fuoristrada presso Capanna Chiara (Limone Piemonte), si sale nel vallone di Gorgiassa. Passata la Fontana di Praciot, si prosegue sulla destra nel vallone. Quindi si seguono le indicazioni per il Monte Jurin. Giunti al colle si sale qualche metro sulla sinistra, spostandosi sul pendio che guarda il vallone del Cros.
Sono 700 i metri di dislivello circa.
Sequenza pozzi
A parte il primissimo salto che è più verticale, il resto del pozzo potrebbe essere percorso in libera.
Una corda da 30m è suggerita con arretrato naturale su massi circostanti.
Meteorologia
aspira con il caldo
Storia
Una scritta poco lontano dal pozzo, di evidente fattura speleo, riporta la presenza di un presunto gruppo G(S?)?M (incomprensibile), nell'Agosto del 1967.
Si dubita inoltre che nessuno abbia sceso prima d'ora un pozzo così evidente e facilmente accessibile, pur essendo posizionato in zone di lontano accesso.

Foto ingresso
Autore foto
Nicolò L. Fiori
Licenza foto ingresso
CC BY-SA 4.0
Dati compilazione
Data importazione
08/08/2025
Utente che ha inserito i dati
michelangelochesta
Utente che ha aggiornato i dati
davide
Ultima modifica dei dati
16/11/2025
Coordinate wgs84:

Rilievi cavità

Grotte
PI2256

Pianta e sezione


Autore rilievo
Nicolò L. Fiori
Licenza rilievo
CC BY-SA 4.0

Scarica scheda per l'aggiornamento