Nome scientifico
Troglohyphantes achillis Isaia & Mammola, 2022
Autore
Marco Isaia, Stefano Mammola
Phylum
ARTHROPODA
Classe
ARACHNIDA
Ordine
ARANEAE
Famiglia
LINYPHIIDAE
Genere
Troglohyphantes Joseph, 1882
Categoria
EUTROGLOFILO
Descrizione
I ragni della famiglia Linyphiidae appartenenti al genere Troglohyphantes annoverano in Italia una quarantina di specie e hanno un'area di distribuzione centrata sul Mediterraneo dove abitano le zone montane fino a quote superiori ai 2200-2400 m, con eccezioni fin oltre i 2700 m (T. lucifuga nel Trou du Diable VA2002).
In Piemonte, la massiccia influenza dei periodi glaciali ha svolto un ruolo determinante nella distribuzione e differenziazione di questi ragni che spesso appartengono a specie con area di distribuzione molto ridotta (endemiti geografici).
Sono predatori attivi che costruiscono tele a drappo orizzontale con una trama finissima tra i clasti al suolo e le concrezioni, che si rivelano efficaci per catturare principalmente ditteri, ma anche qualunque artropode di dimensioni adatte dovesse cadere su di esse (per esempio, abbiamo documentato catture di Crostacei Isopodi, Diplopodi e persino Carabidi Trechini).
Questo genere annovera 3 delle 4 specie di ragni ipogei che si possono veramente definire "troglobi" nelle Alpi occidentali: T. pedemontanus, T. konradi, T. lanai, insieme al nesticide Typhlonesticus morisii.
Troglohyphantes achillis Isaia & Mammola, 2022 è stato recentemente descritto su esemplari della Tana del Diavolo di Roure PI1591. L'esemplare nella foto è stato trovato nella Grotta di Chiabrano PI1621 e preliminarmente determinato come T. vignai.
In Piemonte, la massiccia influenza dei periodi glaciali ha svolto un ruolo determinante nella distribuzione e differenziazione di questi ragni che spesso appartengono a specie con area di distribuzione molto ridotta (endemiti geografici).
Sono predatori attivi che costruiscono tele a drappo orizzontale con una trama finissima tra i clasti al suolo e le concrezioni, che si rivelano efficaci per catturare principalmente ditteri, ma anche qualunque artropode di dimensioni adatte dovesse cadere su di esse (per esempio, abbiamo documentato catture di Crostacei Isopodi, Diplopodi e persino Carabidi Trechini).
Questo genere annovera 3 delle 4 specie di ragni ipogei che si possono veramente definire "troglobi" nelle Alpi occidentali: T. pedemontanus, T. konradi, T. lanai, insieme al nesticide Typhlonesticus morisii.
Troglohyphantes achillis Isaia & Mammola, 2022 è stato recentemente descritto su esemplari della Tana del Diavolo di Roure PI1591. L'esemplare nella foto è stato trovato nella Grotta di Chiabrano PI1621 e preliminarmente determinato come T. vignai.
Inserita da
enricolana
Aggiornata da
enricolana
Data inserimento
24/05/2022 08:25:40
Data ultimo aggiornamento
10/11/2022 03:30:06
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