PI240
Grotta della Bella
Regione
PIEMONTE
Provincia
CN
Comune
GARESSIO
Locality
FRAZIONE VALDINFERNO, LOCALITÀ COSTA DELLA BELLA
Areas of speleological interest
Size
Length
67
Positive depth
4
Total depth
4
Entrance location
Latitude
4893093
Longitude
416555
Coordinates type
UTM WGS84 32T
Original coordinates type
UTM ED50
Altitude (orthometric)
940
Location verified by supervisor
Massimo Sciandra
Accessibility notes
Da Valdinferno si scende alla confluenza del Rio Varavà col Rio Garella e si segue quindi il fianco sinistro del Rio Garella per circa 250 metri lungo tracce di sentieri. A livello del torrente e in mezzo a folta vegetazione, si apre un piccolo foro che immette nella cavità. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Hydrology
permanent torrents
Notes
La grotta è percorsa da un modesto torrente, ma date le esigue dimensioni della galleria, è necessario strisciare per buon tratto nell'acqua; non è comunque necessaria la muta di gomma. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Description
Consta di un unico condotto orizzontale percorso da un piccolo torrentello che, in periodo di magra, si perde in una fessura poco distante dall'ingresso.
Gli strati calcarei si immergono di pochi gradi rispetto all'orizzontale; l'ingresso è impostato su un evidente interstrato mentre la galleria che segue è aperta su una linea di frattura e prosegue in un condotto impostato su due diaclasi parallele che originano una più ampia galleria.
A circa 20 metri dall'ingresso le diaclasi trasversali originano una breve diramazione con formazione di una modesta saletta a campana. Proseguendo lungo la galleria principale i giunti di strato vengono ad avere un più importante ruolo speleogenetico e si origina così un condotto a volta piana e suolo sabbioso, largo dai 2 ai 3 metri e alto dai 30 ai 60 centimetri. Si arriva dopo 10 metri ad una saletta a campana formata dall'incontro di due diaclasi (5 X 7 metri, alta 8 + 10 metri) con concrezioni e forme morfologiche molto interessanti.
Si notano infatti numerosi solchi verticali uniti da spigoli vivi e interrotti da due livelli che si ritrovano per tutto il perimetro della saletta sotto forma di una piccola mensola sporgente orizzontale.
Segue verso nord una nuova saletta oltre cui si può procedere seguendo una galleria fossile. E' impostata in interstrato, iniziata sotto pressione e approfondita a forra; attraverso piccole aperture comunica, almeno all'inizio, con una galleria inferiore, percorsa dall'acqua. Dopo circa 15 metri però una frana di terra e rocce mista a numerosi detriti vegetali che denunciano la vicinanza della superficie, chiude la grotta intasandola completamente. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Gli strati calcarei si immergono di pochi gradi rispetto all'orizzontale; l'ingresso è impostato su un evidente interstrato mentre la galleria che segue è aperta su una linea di frattura e prosegue in un condotto impostato su due diaclasi parallele che originano una più ampia galleria.
A circa 20 metri dall'ingresso le diaclasi trasversali originano una breve diramazione con formazione di una modesta saletta a campana. Proseguendo lungo la galleria principale i giunti di strato vengono ad avere un più importante ruolo speleogenetico e si origina così un condotto a volta piana e suolo sabbioso, largo dai 2 ai 3 metri e alto dai 30 ai 60 centimetri. Si arriva dopo 10 metri ad una saletta a campana formata dall'incontro di due diaclasi (5 X 7 metri, alta 8 + 10 metri) con concrezioni e forme morfologiche molto interessanti.
Si notano infatti numerosi solchi verticali uniti da spigoli vivi e interrotti da due livelli che si ritrovano per tutto il perimetro della saletta sotto forma di una piccola mensola sporgente orizzontale.
Segue verso nord una nuova saletta oltre cui si può procedere seguendo una galleria fossile. E' impostata in interstrato, iniziata sotto pressione e approfondita a forra; attraverso piccole aperture comunica, almeno all'inizio, con una galleria inferiore, percorsa dall'acqua. Dopo circa 15 metri però una frana di terra e rocce mista a numerosi detriti vegetali che denunciano la vicinanza della superficie, chiude la grotta intasandola completamente. (tratto da: Speleologia del Piemonte - Parte II: il Monregalese)
Fauna author
Enrico Lana
Imported raw-data
Numero:240;Nome:Grotta della Bella;Regione:Piemonte;Provincia:CN;Comune:Garessio;Area carsica:Rocca d'Orse - Valdinferno;Latitudine:416555;Longitudine:4893093;Datum:UTM WGS84;Convertite da:UTM ED50;Quota altimetrica (m.slm):940;Posizione verificata su campo da curatore:Massimo Sciandra;Sviluppo reale (m):67;Dislivello positivo (m):4;Dislivello totale (m):4;Note_:N.C.;
Compilation data
Recordinsert
03/06/2020
Updated by
enricolana
Update date
25/01/2021
Limits the edit of the content to the following groups
w_caves
Coordinate wgs84:
Fauna presente in questa grotta:
Speleomantes strinatii (Aellen, 1958) GEOTRITONE View
Bibliography
| 1960 | Grotte n. 14 | AA. VV. | View |
| 1964 | Secondo elenco catastale delle grotte del Piemonte e della Valle d'Aosta | Dematteis G, Ribaldone G | View |
| 1970 | Speleologia del Piemonte | Gruppo Speleologico Piemontese C.A.I. U.G.E.T Torino | View |
| 1985 | Speleologia n. 12 | AA.VV. | View |
| 1985 | Fauna cavernicola delle Alpi Liguri | Marco Bologna, Augusto Vigna Taglianti | View |
| 1996 | Grotte n. 120 | AA. VV. | View |
| 2005 | Ragni cavernicoli del Piemonte e della Valle d'Aosta | Claudio Arnò, Enrico Lana | View |
| 2021 | Fauna Hypogaea Pedemontana | Enrico Lana, Pier Mauro Giachino, Achille Casale | View |
ctl_surveys
Caves
PI240
Grotta della Bella - pianta e sezione
Date
1961-01-01
Author
GSP (Gruppo Speleologico Piemontese)
Survey performed by
GSP (Gruppo Speleologico Piemontese)
Caving associations
License
CC BY 4.0
Bibliographic source
Caves
PI240
Grotta della Bella - poligonale
Kml file
Grotta_bella_poligonale.KML (4.28 Kb | 533 Download)
Author
Davide Barberis
License
CC BY-SA 4.0
Description
Poligonale estratta mediante Resurvey a partire dal rilievo del Capello
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